Cagliari: Università, Conservatorio e Regione lanciano  la “Festa Dell’Europa”

I festeggiamenti in coincidenza di tre ricorrenze per l’Europa: i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, i 30 anni del Programma Erasmus e l’edizione 2017 dell’EUROPE DAY

 di Sergio Atzeni

 PARADE DEGLI STUDENTI. Lunedì 8 maggio, in occasione dell’edizione 2017 dell’EUROPE DAY (istituito in ricordo della Dichiarazione Schuman, che nel 1950 pose le basi per l’Unione europea), ma anche in occasione del trentesimo anniversario del programma di scambio Erasmus e in coincidenza con i 60 anni dalla nascita della Comunità economica europea, gli studenti dell’Ateneo di Cagliari e quelli presenti in città per un periodo di studio Erasmus daranno vita alla Festa dell’Europa con una parade. L’allegro corteo – raduno ore 15, partenza ore 15,30 – andrà da piazza Yenne fino al Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” (in piazza Porrino 1), che per tutto il pomeriggio ospiterà un evento ad ingresso libero con interventi culturali, testimonianze di esperienze Erasmus all’estero e intermezzi musicali.

UNICA, LA CITTÀ, LA REGIONE. Lo scorso anno l’evento è stato organizzato dal Settore Erasmus dell’Ateneo di Cagliari nell’area pedonale del Corso Emanuele con seminari e lezioni universitarie all’aperto, con la collaborazione del Conservatorio e coinvolgendo i giocatori del Cagliari Calcio nel simbolico quanto suggestivo lancio augurale di palloncini. L’edizione 2017 della manifestazione vede per la prima volta organizzatori sia l’Università sia il Conservatorio con l’Europe Direct Regione Sardegna e in collaborazione con l’associazione studentesca European Student Network (ESN).
CONCORSO A QUIZ E PREMI. Per gli studenti saranno in palio i premi del concorso a quiz “Cosa fa l’Europa per me?”: per vincere basterà partecipare all’evento e rispondere correttamente al questionario predisposto dal Centro d’informazione Europe Direct della Regione Sardegna. Il questionario sarà distribuito all’arrivo al Conservatorio e potrà essere compilato sul posto. Alle ore 20 circa il termine della serata con premiazione e buffet finale.

INTERVENTI. Dopo i saluti istituzionali (la direttrice del Conservatorio, Elisabetta Porrà, il rettore Maria del Zompo e Francesco Ventroni per Europe Direct) le presentazioni prevedono approfondimenti sui Trattati di Roma (Christian Rossi, professore di Storia dell’integrazione europea dell’Università di Cagliari), sul Programma Erasmus (prof.ssa Clara Grano, Agenzia Indire) e i racconti in prima persona sulle esperienze Erasmus e sul contributo dei mesi di studio all’estero per la propria preparazione e maturazione.
 MUSICA. Durante la serata saranno proposti anche diversi intramezzi musicali (saranno proposte tutte le scuole, dalla classica al jazz sino alla musica elettronica) che vedranno esibirsi sul palco dell’Auditorium del Conservatorio musicisti sardi e stranieri coinvolti in esperienze Erasmus. Tra gli stranieri ci sarà anche il violoncellista Pjeter  Guralumi, docente all’Università delle arti di Tirana, arrivato in città grazie ai programmi IPA (Instrument for pre-Accession Assitance), pensati per i Paesi che hanno appena attivato le procedure di ingresso nell’Unione europea. Il Conservatorio di Cagliari è infatti uno dei quattro in Italia ad aver avuto accesso, nel 2015, a finanziamenti dedicati a questo tipo di iniziative.

 

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