Cinque persone arrestate per corruzione: inchiesta anche a Cagliari

L’indagine riguarda un appalto per la progettazione a la realizzazione di un impianto per energia rinnovabile in provincia di Nuoro. Arrestato Davide Galantuomo, ex sindaco di Quartu Sant’Elena

di Antonio Tore

La Guardia di Finanza di Cagliari ha arrestato cinque persone nell’ambito di un’operazione in materia di corruzione.

Si tratta di Davide Galantuomo, ex sindaco di Quartu Sant’Elena ed ex amministratore unico dell’Enas (Ente Acque della Sardegna); Renato Copparoni, il quale  fa parte di una delle società consorziate; Gianni Lolli, di Modena, dirigente del consorzio; Luigi Betti, di Forlì, dirigente di una delle società del consorzio, e l’intermediario Salvatore Pinna, coinvolto anche  in un’altra vicenda di corruzione.

Le indagini della Guardia di Finanza hanno ricostruito un grave quadro indiziario.

“In merito alla procedura di gara per progettare e realizzare un impianto di produzione di energia rinnovabile solare in provincia di Nuoro, con base d’asta pari a 9,5 milioni di euro, è stata provata – si legge nella comunicazione della Guardia di finanza – in modo certo la corresponsione di una tangente di 89mila euro destinata all’ex amministratore unico a titolo di compenso per il buon esito dell’affare illecito”. In sostanza, Lolli e Betti, per aggiudicarsi l’appalto avrebbero pagato una tangente a Galantuomo, attraverso un intermediario.

Le indagini si sono avvalse anche delle informazioni attinte da intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, oltre che attraverso testimoni. Dette informazioni hanno evidenziato che il pagamento della prima parte della “mazzetta”,  rispetto alla somma promessa di 135mila euro, sarebbe stata divisa tra Galantuomo, l’intermediario e un altro che si era prestato a fatturare una finta attività professionale per camuffare l’illecito passaggio di denaro.

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