Deposito scorie nucleari, Ganau: “Chiara la volontà del Consiglio regionale, no assoluto ad un’altra servitù”

Il presidente del Consiglio regionale Ganau partecipa a Cagliari al sit-in organizzato dal Comitato NonucleNoscorie

di Antonio Tore

«Sono qui per ribadire il nostro no assoluto all’ipotesi che la Sardegna possa essere individuata come sito per il deposito unico delle scorie nucleari perché su questo si sono già espressi i sardi e si è espresso più volte e chiaramente anche il Parlamento sardo».

Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau intervenendo questa mattina al sit – in di protesta contro l’ipotesi del deposito unico di scorie nucleari in Sardegna, organizzato dal comitato NonucleNoscorie sotto i portici di via Roma a Cagliari.

«Non credo ci sia alcun dubbio sulla volontà, espressa dall’Assemblea sarda anche di recente, di respingere con forza ogni ipotesi a riguardo, al momento neanche in campo per quello che ne sappiamo. Ribadisco la massima contrarietà del Consiglio regionale – ha aggiunto il presidente Ganau –  ad ogni ipotesi di individuazione di siti nel nostro territorio. Se ci sarà anche solo un tentativo di portare un deposito di scorie nucleari in Sardegna – ha concluso il massimo rappresentante dell’Assemblea sarda – sarò pronto ad incatenarmi con voi. È un impegno che presi pubblicamente nel 2015 e che intendo mantenere qualora fosse necessario perché sono assolutamente convinto che la Sardegna abbia dato anche troppo in tema di servitù, e questo non può più essere consentito».

Commenta!

2 × 3 =