Due arresti a Cagliari per porto abusivo di armi e falsa attestazione di identità

Tre uomini sono stati fermati in via Cornalias a bordo di un’auto: due sono pregiudicati. Uno era in possesso di arma comune da sparo, mentre l’altro ha fornito generalità false sulla propria identità.

di Antonio Tore

 

Nell’ambito del dispositivo di controllo del territorio, gli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna, hanno  arrestato Luigi Deidda,  57enne di Arzana (NU), per il reato di porto abusivo di arma comune da sparo e denunciato per il reato di ricettazione e Luciano Corraine, 29enne pluripregiudicato di Galtelli (NU) per il reato di false attestazioni sulla propria identità personale.

Nel pomeriggio di ieri un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna, nel corso di un servizio di controllo nella Via Cornalias, ha fermato un’autovettura Audi con a bordo tre persone.

Sin dall’inizio i tre soggetti hanno mostrato un atteggiamento nervoso. Nel corso dell’identificazione è emerso che due soggetti erano pregiudicati mentre il terzo risultava immune da precedenti.

I poliziotti, insospettiti dalla loro agitazione e dalla loro provenienza geografica, con l’ausilio di personale della Squadra Volante e della Squadra Mobile, hanno effettuato un’accurata verifica rinvenendo, all’interno del marsupio di Luigi Deidda, una pistola a tamburo modello Colt 38 special, perfettamente funzionante e sei proiettili camiciati inseriti nel tamburo. Dagli accertamenti effettuati, è risultato che l’arma proveniva da un furto avvenuto a Roma nell’anno 1994.

Il controllo a bordo dell’auto ha permesso di rinvenire: un caschetto da lavoro, un cappello a bombetta nero, un berretto in pile nero, un cappello color oro con brillantini, un cappello color rosso, un paio di guanti, un berretto bianco e una macchina fotografica Nikon.

Corraine, sprovvisto di documenti, che sin dall’inizio aveva dichiarato di chiamarsi con un altro nome, verosimilmente per i suoi numerosi precedenti penali, tra i quali il reato di rapina, per il quale è stato disposto l’affidamento in prova ai servizi sociali con il divieto di allontanarsi dalla provincia di Nuoro e di accompagnarsi a persone pregiudicate, appreso che sarebbe stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici dichiarava la vera identità.

Sono in corso accertamenti della Squadra Mobile per stabilire se i tre soggetti fossero in città per la commissione o progettazione di episodi criminosi.

Corraine, nel Giugno 2012, si è reso responsabile del reato di sequestro di persona a scopo di rapina commessa in località Muravera, non portato a termine grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine.

 

 

 

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