Esordio oggi al Prodexpo di Mosca delle 12 imprese sarde dell’agroalimentare

Pane, panadas, formaggi, olio, olive, vino e dolci hanno catturato l’attenzione delle migliaia di visitatori e delle centinaia di compratori. Decine sono stati i contatti e gli incontri di lavoro per una conoscenza più approfondita delle produzioni e dei listini

redazione

La più importante fiera dell’alimentazione della Russia(6mila espositori e 50mila visitatori al giorno), nel “Padiglione Italia” ha accolto la delegazione Italia con i suoi prodotti.
Pane, panadas, formaggi, olio, olive, vino e dolci hanno catturato l’attenzione delle migliaia di visitatori e delle centinaia di compratori. Decine sono stati i contatti e gli incontri di lavoro per una conoscenza più approfondita delle produzioni e dei listini. Numerose anche le interviste rilasciate ai media russi e internazionali specializzati in prodotti enogastronomici.
Particolare interesse hanno suscitato le panadas dell’azienda di Oschiri, il pecorino senza lattosio di Siamanna, il vermentino, l’olio di lentischio di Gonnosfanatica, la pasta e la fregola di Gonnosfanadiga, i pani Carasau e gli snack speziati di Carasau.
“L’esodio è stato molto positivo – ha affermato Stefano Mameli, coordinatore del progetto StoreSardinia- le imprese stanno avendo numerosi contatti e stanno acquisendo ulteriori conoscenze e informazioni sul mercato russo e maggiori dettagli sul packaging richiesto in questo particolare mercato”.

La missione nella Capitale russa, rientra negli eventi organizzati dal progetto di promozione internazionale dei prodotti agroalimentari “StoreSardinia”, finanziato dall’Assessorato Regionale all’Industria, e realizzato da Confartigianato Imprese Sardegna, con la collaborazione tecnica di Deloitte e BegApps. Questo consente a 12 aziende (il pastificio Sa Panada di Oschiri (SS), i panifici Porta 1918 di Gonnosfanadiga (VS), Filia Uda di Illorai (SS), Ferreli di Lanusei (OG), Panificio di Teti Giuseppe Deiana di Teti (NU), Mula Graziano “Forno Carasau” di Oliena (NU), le cantine Colle Nivera di Lula (NU), Agricola Soi di Nuragus (CA), Nuraghe Crabioni di Sorso (SS), Arvisionadu di Benetutti (SS), l’azienda agricola olearia Marco Zurru di Gonnosfanadiga (VS) e il caseificio “Su Grabiolu” di Siamanna (OR)) di promuovere le proprie produzioni, con i territori di provenienza, nei mercati euroasiatici come Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Azerbaijan, anche attraverso il sito www.storesardinia.com, appositamente realizzato in italiano e russo e a breve anche in inglese. Il progetto è finanziato dall’Assessorato all’Industria-Por FESR Sardegna 2014-2020-Asse prioritario III-Azione 3.4.1 all’interno del Piano Triennale dell’Internazionalizzazione.

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