il Progetto”Nuragicamente 2″ prosegue nel 2021

Visti i buoni risultati ottenuti la Fondazione di Sardegna finanzia una nuova annualità del progetto di Nurnet.

di Roberta Manca

L’importanza di far conoscere, valorizzare la nostra cultura e la storia della nostra civiltà è il principale obiettivo di questo progetto.

In effetti della civiltà neolitica e soprattutto Nuragica, poco si studia e si parla. Questa carenza è stata più volte rilevata. Basta sfogliare alcuni testi di scuola o leggere qualche depliant turistico sulla Sardegna per vedere come e quanto si ignori o si penalizzi la conoscenza delle civiltà prenuragiche e nuragiche.

Certo non dobbiamo esaltarci al punto di escludere il resto, rappresentato da altre culture e civiltà con cui nei secoli siamo entrati in contatto, ma non possiamo continuare a andare avanti senza avere delle corrette informazioni utili per conoscere il nostro passato.

Purtroppo, spesso, questi argomenti sono al centro di viscerali polemiche fra i sostenitori di una o di altra testi e la cultura, che dovrebbe essere uno spazio pacato di riflessione, dedicato al confrono e dialogo, diventa un vero e proprio “Pollaio” dove gli studiosi – veri o presunti – se le danno di santa ragione, finando spesso in Tribunale con querele, esposti e denunce. Basta andare su qualsiasi social per avere la conferma di quanto affermo.

Tutto quesste forme di egocentrismo culturale, non aiutano di certo le persone a vvicinarsi a questi temi…anzi.

Per questo con il presente progetto più che cecare di “dimostrare” qualcosa, si è cercato di limitarsi a “mostrare”, con una credibile interpetazione, ciò che siamo stati, attraverso la semplice ricostruzione di contesti, riti e tecniche di produzione.

Il pubblico ha gradito questa innovativa formula perchè attraverso la spettacolarizzazione fatta di luci, suoni, colori e sapori le attività proposte hanno stimolato l’interesse e la partecipazione del pubblico che ha partecipato alle iniziative realizzate nel primo anno di questo progetto e che ora si vogliono diversificare e proporre in altri contesti archeologici come: il villaggio nuragico di Seruci a Gonnesa, il Parco di Monte Claro, Monte Arci a Pau e Tiana nella Barbagia di Ollolai.

In queste località si realizzeranno degli eventi, interviste, manifestazioni nelle qali si offrirà un modo diverso di avvicinarsi alla conoscenza di questo periodo storico.

In particolare segnalimo gli eventi che si terranno a Gonnesa e al Parco di Monte Claro a Cagliari, dove nel corso dell’evento “Giornate Nuragiche”, sarà presente Andrea Loddo, presidente di Nurnet che parlerà del suo progetto “Nuragicamente 2”. effettuando una fusione a cera persa per riprodurre la realizzazione di un bronzetto nuragico e presentare al pubblico un gruppo di figuranti in abbigliamento nuragico (Vestali, Sciamane, Pastori, Guerrieri, Lottatori, Capo tribù), commentando al pubblico i particolari di questi vestiti e delle armi e attrezzi da loro usati, la loro produzione nonché l’uso che gli antichi facevano degli stessi.

Peraltro le nuove frontiere del turismo ci dicono che queste forme di offerta culturale hanno una grande ricaduta in termini di gradimento, perchè generano emozione, curiosità e interesse e favoriscono il desiderio di conoscere meglio la storia del nostro popolo, della sua cultura e delle sue risorse e produzioni.

Per avere ulteriroi informazioni e approfondire l’argomento visitate il sito: http://www.civiltasarda.net/nuragicamente/

Commenta!

4 × 1 =