Iniziati i colloqui tra Giunta e sindacati sul Piano per il lavoro

E’ iniziato oggi a Villa Devoto il confronto tra la presidenza della Giunta e i sindacati sulle linee di attuazione del Piano straordinario per il lavoro.

di Antonio Tore  

Il confronto che si è svolto oggi a Villa Devoto apre formalmente la discussione sulle linee di attuazione del Piano straordinario per il lavoro e certifica l’avvio di quel tavolo con la presidenza della Giunta chiesto a più riprese dalla Cgil che, non a caso, apprezza modalità operative e intenti programmatici definiti oggi. “E’ il primo di ulteriori momenti di confronto – ha detto il segretario Cgil Michele Carrus – nel quale abbiamo avanzato le proposte operative che dovranno caratterizzare gli interventi da realizzare con procedure snelle in tempi stretti”.

Come primo contributo alla discussione la Cgil ha infatti proposto cinque linee d’azione prioritarie e sollecitato l’adozione di un atto di indirizzo strategico della Regione sul sistema di appalti e affidamenti che, oltre a cogliere le positive novità del codice nazionale, massimizzi l’occupazione introducendo criteri di condizionalità e premialità utili a garantire il reinserimento e l’inserimento lavorativo nei cantieri e nei servizi di pubblica utilità che verranno realizzati direttamente e attraverso il sistema delle autonomie locali, sotto la direzione della cabina unica regionale.

La Cgil apprezza le linee guida generali su cui è incentrato il Piano, da una parte l’avvio dei cantieri e dall’altra la previsione di bonus occupazionali, e propone cinque settori di intervento: pulizia del territorio, salvaguardia dei litorali e delle aree umide, recupero e smaltimento dei rifiuti da amianto, interventi su beni culturali, ambientali e sui servizi della pubblica amministrazione, infrastrutture e servizi locali.

Sarà inoltre importante, secondo la Cgil, l’attività dell’Aspal, che potrà anche individuare target specifici a cui destinare specifiche misure: giovani, donne, disoccupati di lunga durata, aree di crisi e di disagio sociale, overcinquantacinquenni: occorre infatti combinare le linee d’azione del Piano con le risorse che fanno capo alla programmazione unitaria nei diversi fondi di scopo.

Nei prossimi giorni proseguirà lo scambio di informazioni, documenti e approfondimenti e sarà programmato un secondo momento di confronto.

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