Insularità: anche l’UGL si batterà per arrivare a 100.000 firme

Un incontro tra la delegazione del Comitato per il referendum “Insularità in Costituzione” e i vertici del sindacato UGL.

di Antonio Tore

La delegazione, guidata dal Presidente Roberto Frongia e dal parlamentare Pierpaolo Vargiu, ha incontrato i vertici sardi del sindacato UGL, con Piergiorgio Piu e Sandro Pilleri.

Nel corso dell’incontro, Frongia e Vargiu hanno sottolineato come -attraverso il riconoscimento del principio di insularità-  la Sardegna abbia oggi un’opportunità straordinaria per certificare la propria peculiarità e specialità che le conferiscono una unicità identitaria assoluta, che la distingue da tutte le altre regioni italiane.

Piu e Pilleri hanno confermato la piena adesione del sindacato UGL al referendum, sottolineando come i sardi abbiano finalmente la possibilità di cambiare il proprio futuro, rinunciando al vecchio modello di sviluppo fondato sull’assistenzialismo clientelare, per scegliere la sfida della responsabilità e della competizione, con dignità e opportunità pari a quelle di tutti gli altri cittadini italiani!

L’UGL si impegna pertanto a coinvolgere i propri aderenti nella campagna per la sottoscrizione del quesito, anche attraverso l’organizzazione di manifestazioni congiunte con il Comitato Referendario, con l’obiettivo di raggiungere il traguardo mai toccato prima in Sardegna delle centomila firme, che certificherebbero che il referendum è davvero diventata la bandiera comune di tutti i sardi che credono in un futuro da protagonisti.

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