La legge contro il cyberbullismo passa in via definitiva alla Camera

Via libera definitivo ad un provvedimento necessario ed innovativo che protegge i minori e  che punta a prevenzione e contrasto nel mondo informatico,  social inclusi

redazione

La legge per  prima volta definisce  il  fenomeno: «qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito dei dati personali in danno di minorenni, nonché la diffusione di contenuti online il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo».

Importante  la possibilità di richiedere la rimozione di contenuti offensivi dalla rete e dai social network. Anche se sono esclusi soggetti come gli access provider, i cache provider e i motori di ricerca,  la richiesta può essere fata  anche dai  14 anni in su. Per i minori di 14 anni la richiesta  passa ai  genitori. Nel caso in cui il contenuto non venisse rimosso entro 24 ore, interviene il Garante della privacy nelle successive 48 ore. Con l’accertamento del reato, è previsto l’avvio dei una procedura di ammonimento se compiuto da un minorenne (con più di 14 anni) nei confronti di un altro minorenne.

“Quella approvata definitivamente oggi è una legge indispensabile che colma vuoto normativo e che soprattutto consente di avviare azioni di prevenzione e contrasto nei confronti di un fenomeno negativo come il cyberbullismo. Come già accaduto per la legge sulle unioni civili ci eravamo impegnati ad approvarla entro la fine della legislatura. Il fatto di esserci riusciti e di averla portata a casa con un voto unanime ci rende ancora più soddisfatti.” Lo afferma il senatore del PD Silvio Lai che commenta così il voto della Camera dei deputati di questa mattina.

“Voglio prima di tutto ringraziare la collega senatrice Elena Ferrara che ha svolto un lavoro enorme per riuscire a dotare il nostro paese di una normativa adeguata alla lotta al cyberbullismo. Un fenomeno che purtroppo è in costante aumento e che necessitava di un intervento legislativo. I diversi passaggi alla Camera ed al Senato hanno portato ad un testo definitivo in linea con le attese iniziali e dunque non possiamo che essere felici di questo risultato.

Ritengo sia stato giusto dedicare la giornata di oggi a Carolina Picchio e a tutte le vittime del cyberbullismo. Penso anche a chi ancora oggi è vittima di atti di bullismo per via telematica. Da oggi avremo strumenti e risorse per combattere quella che era diventata una vera e propria emergenza e da questo punto di vista” conclude il senatore LaI ” apprezziamo anche le parole della Ministra Fedeli sul fatto che il MIUR è già a lavoro per attuare quanto previsto dalla legge.”

 

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