La situazione dei vaccini in Sardegna dopo la scadenza dei termini

L’ATS soddisfatta della risposta dei cittadini e dell’adesione riscontrata, dopo la scadenza dei termini fissati dal Ministero al 10 marzo. Tra qualche giorno saranno resi noti i dati

di Antonio Tore

“Siamo molto soddisfatti della risposta dei cittadini e dell’ampia adesione registrata – ha dichiarato la Dott.ssa Silvana Tilocca, responsabile del Dipartimento di Prevenzione della ATS ASSL Cagliari all’indomani della chiusura dei termini imposti dalla normativa del ministro Beatrice Lorenzin sull’obbligo vaccinale. Tra qualche giorno ATS farà il punto della situazione nell’Isola incrociando i dati con l’ufficio scolastico regionale.

 Nell’Area nord, in particolare nella ASSL di Sassari, “negli ultimi giorni non sono stati registrati picchi di richieste o di presenze. Abbiamo lavorato fin dalla scorsa estate – ha dichiarato il dott. Fiorenzo Delogu, direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ATS ASSL di Sassari – attraverso il calendario degli appuntamenti, per controllare il flusso di accesso ai vaccini e per evitare una richiesta straordinaria in prossimità del 10 marzo”.
Per quanto riguarda l’Area metropolitana di Cagliari, per via degli alti numeri, l’affluenza è stata importante, soprattutto a ridosso delle date di scadenza imposte dalla normativa. Proprio per far fronte alle esigenze dei cittadini, sono state effettuate aperture straordinarie su tutti gli ambulatori del territorio con  grande impegno degli operatori sia sul fronte vaccinazioni che sul fronte certificazioni. Inoltre, è stato potenziato il servizio di Igiene e Sanità Pubblica e sono stati aperti sportelli ad hoc per il rilascio delle certificazioni.
Per ciò che attiene le dosi dei vaccini (il numero di quelli obbligatori è stato incrementato  dal decreto Lorenzin) nessun problema con la disponibilità dei farmaci: nel mese di febbraio è stato fatto un ordine corposo per far fronte a un eventuale incremento delle richieste e l’ordine di marzo è in arrivo.
La ASSL di Sassari è capofila nel progetto sperimentale dell’anagrafe vaccinale informatizzata già dal mese di settembre; dal mese di gennaio sono partite, con le fasi di formazione e affiancamento, le ASSL di Cagliari e Olbia e presto seguiranno tutte le altre Aree Socio Sanitarie Locali. Entro il mese di aprile, tutte le Aree di ATS Sardegna saranno a regime con l’anagrafe informatizzata.
Nei prossimi giorni saranno elaborati e resi noti i dati sulla copertura vaccinale nell’isola.

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