L’arrivederci di Cagliari al Giro d’Italia con una festa in aeroporto

Bagno di folla al Mario Mameli  per la festa organizzata per salutare la carovana del Giro d’Italia. Tanti personaggi si sono alternati sul palco allietati dal coro  di Voci Bianche del Conservatorio e dal pianista Romeo Scaccia

 di Antonio Tore

Su un palco realizzato nell’area partenze dell’aeroporto di Cagliari, una folla di persone ha salutato i ciclisti che lasciano la Sardegna dopo tre giorni di gare che hanno attraversato i territori più rappresentativi dell’isola. Dalle coste della provincia di Sassari la carovana si era spostata ad Olbia, per iniziare la discesa verso Cagliari attraverso le città e paesi della costa orientale come Tortolì, accompagnati anche dal calore della città di Nuoro e dei suoi abitanti.

E oggi, dopo una giornata ventosa che ha disturbato notevolmente la corsa ciclistica, la volata finale in via Roma e la partenza dei ciclisti alla volta della Sicilia. Ma, prima del loro arrivederci, la città ha voluto ringraziarli per la loro presenza e cosi una grande folla si è assiepata nello spazio antistante l’area partenze. Sul palco allestito, guidati da Stefano Curgiolu, si sono alternati il Coro di Voci Bianche del Conservatorio “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, sotto la direzione del Maestro Enrico Di Maira.

Il coro ha ceduto lo spazio al pianista Romeo Scaccia, che ha alternato elaborazioni di canti della Sardegna (No poto reposare, ad esempio) a virtuosismi puri con incursioni nel mondo del jazz. Con la presentazione, poi, di Giorgia Palmas sono saliti sul palco Paolo Bettini, campione olimpionico alle Olimpiadi di Atene nel 2004 e campione del mondo nel 2006 e 2007;  Vincenzo Nibali, vincitore della Vuelta spagnola nel 2010, del giro d’Italia 2013 e 2016 e il Tour de France 2014. A Nibali è stata consegnata, da Mauricio Isla, una maglia del Cagliari Calcio con il numero 100.

I ciclisti hanno, poi, lasciato la scena al presidente della Regione Francesco Pigliaru e all’Assessore al Turismo Barbara Argiolas i quali hanno ribadito l’impegno della Regione a sostenere forme alternative di turismo, come, ad esempio, la possibilità che i ciclisti possano trovare la Sardegna idonea ai loro allenamenti, avendo in prospettiva la realizzazione di 2.000 km. (progetto già finanziato dalla Regione) di piste ciclabili che attraverseranno l’isola da un capo all’altro. Guardate il Video.

Commenta!

17 − 6 =