Martedì Grasso con folla e  maschere  per le vie di Cagliari

Il corteo in maschera è stato un tripudio di colori e allegria che ha coinvolto tanta gente che sfilava e altri che assistevano assiepati nelle strade 

di Antonio Tore

La sfilata di  maschere organizzata per  “Martedì Grasso” per le vie di Cagliari ha ridato al capoluogo della Sardegna quell’atmosfera spensierata che solo Carnevale sa dare

A partire da piazza Indipendenza, la sfilata si è snodata lungo il Terrapieno, piazza Costituzione, via Garibaldi e, attraverso via Garibaldi, via Sonnino e via Roma, passando per il Largo  per concludersi   in  piazza Yenne e via Santa Margherita.

Le maschere in rappresentanza del Villaggio dei Pescatori e della Marina hanno aperto il corteo che si è snodato  tra due ali di folla festante che ha assiepato le strade, al suono scandito ritmicamente e ossessivamente da molti tamburi di diverse dimensioni. Un tripudio di colori e maschere anche originali, ma l’importante era partecipare cioè sfilare in questo giorno prima della quaresima.

I gruppi in maschera rappresentavano non solamente i noti diavoli e pagliacci, ma erano presenti coloratissimi pesci ma anche delfini e cavallucci marini,    accompagnati da gruppi di pescatori  anche  fenicotteri rosa ormai emblema della città delle lagune.

I più scatenati, come logico, erano i tantissimi bambini, sia quelli mascherati che sfilavano, sia quelli che stavano assiepati lungo il percorso e lanciavano coriandoli e stelle filanti. Un ritorno delle  sfilate a Cagliari quindi  che diffonde l’allegria e che vede coinvolte tante persone che durante il corteo  dimenticano  i problemi giornalieri. Il carnevale serve anche per questo.

   

Commenta!

quattro − uno =