Nasce a  Sinnai  il gruppo dei “Progressisti sardi”

Otto consigliere comunali, di provenienze politiche diverse, di sinistra, cattoliche, identitarie sardiste hanno costituito il gruppo dei Progressisti Sardi

redazione

Il nuovo gruppo quindi che vede affluire ex aderenti a Sel e non solo,  ha mosso i primi passi a Sinnai. L’iniziativa è stata battezzata dal Sindaco di Sinnai Matteo Aledda, espressione di una coalizione giovane e al femminile,  con un augurio di buon lavoro.  Tanti gli  spettatori che hanno mostrato interesse e i cittadini di Sinnai, presenti l’Assessore della Pubblica Istruzione Firino, parlamentari e consiglieri regionali, ma soprattutto amministratori e consiglieri comunali di tanti comuni del territorio.

Il nuovo gruppo dei Progressisti Sardi ha inviato il  comunicato che segue:

“Oggi a Sinnai, dal territorio della Sardegna, otto consigliere comunali, di provenienze politiche diverse, di sinistra, cattoliche, identitarie sardiste hanno costituito il gruppo dei Progressisti sardi. Il primo esempio di donne e uomini appassionati di politica per una buona amministrazione della loro comunità, che si sono uniti nell’idea del campo progressista. Una delle parole d’ordine ricorrenti lanciate da Giuliano Pisapia nelle scorse settimane è stata “territorio”, centralità delle “periferie”, riconoscimento del civismo democratico come sede della migliore pratica di impegno per la comunità e i luoghi a cui si appartiene.  Sandro Serreli, già sindaco del Comune di Sinnai, ha introdotto il dibattito definendo l’iniziativa come “ una rispettosa anticipazione della grande semina che ci aspetta, per la prima volta dopo anni vediamo che tante persone impegnate si uniscono per dare vita da un progetto che nasce nei luoghi della vita quotidiana e che evita di presentarsi come una proposta calata dall’alto. Bisogna abbandonare le pratiche di colonizzazione tipiche di certa politica, quella che pensa a se stessa piuttosto che pensare ai cittadini.”

 

 

 

 

Commenta!

4 + 1 =