Sei quartieri di Cagliari saranno impegnati nella quarta edizione della Coppa Quartieri

L’organizzazione è affidata alla Fondazione “Carlo Enrico Giulini” in collaborazione con la Casa Emmaus delle Missionarie Somasche di Elmas, con il patrocinio del Comune di Cagliari. La manifestazione si svolgerà anche con il contributo del  Cagliari Calcio, della Diocesi di Cagliari, della Fondazione di Sardegna, di Intesa San Paolo e del CONI Sardegna

 

di Antonio Tore

 

Slogan della manifestazione è: “L’importante non è vincere, né partecipare, ma educare”. La Coppa Quartieri coinvolgerà i ragazzi dagli undici ai sedici anni nelle discipline sportive di calcio, pallavolo e staffetta.

La manifestazione quest’anno coinvolgerà sei quartieri della città e cioè uno in più rispetto al 2017: Barracca Manna/Santa Teresa, Marina, Mulinu Becciu, San Michele/Is Mirrionis, Sant’Elia e Stampace. Dopo una fase eliminatoria, le migliori squadre si affronteranno alla Sardegna Arena per contendersi il titolo del 2018. Chi vincerà, potrà organizzare la Festa del Quartiere.

Suor Silvia Carboni, responsabile della Casa Emmaus delle Missionarie Somasche di Elmas ha evidenziato come “in occasione della Coppa, ciascun quartiere avrà un proprio logo e un proprio inno per rafforzare nei ragazzi il senso di appartenenza”.

Anche la scuola da quest’anno ha deciso si partecipare al torneo: saranno coinvolti tre licei di Cagliari, che parteciperanno anche con dirigenti scolastici e insegnanti.

Altra novità rispetto alla scorsa edizione saranno i percorsi formativi che coinvolgeranno genitori, dipendenti scolastici, operatori sociali e culturali, perché acquisiscano gli strumenti per la gestione di gruppi di adolescenti e per la sensibilizzazione dei ragazzi alla partecipazione attiva.

L’iniziativa è rivolta ai giovani divisi in due categorie (11-13 anni e 14-16 anni) ed è nata con l’intento di trasmettere e valorizzare gli aspetti positivi dello sport, come l’aggregazione, il fair play, la voglia di divertirsi. Le squadre vincitrici in ogni quartiere nelle rispettive categorie si sfideranno nella finale, che verrà disputata alla Sardegna Arena.

Il primo premio, come per la precedente edizione (vinta dal quartiere Sant’Elia/San Bartolomeo per la fascia di età 11-13 anni e da San Michele/Is Mirrionis per quella 14-16 anni), sarà l’organizzazione di una “Festa del Quartiere”.

La “Coppa Quartieri” è un’iniziativa inserita all’interno di “Dentro il quartiere, il gioco delle relazioni”, progetto che comprende manifestazioni sportive, seminari rivolti a giovani, genitori, animatori di oratori e di società sportive. “Dentro il quartiere, il gioco delle relazioni” ha già visto quest’anno l’organizzazione di un ciclo di incontri formativi – condotti tra i mesi di gennaio e marzo dal dott. Lorenzo Braina, Pedagogista e Direttore del Centro Crea – a cui hanno partecipato in tutto oltre 1.500 persone. Obiettivo: promuovere l’interazione positiva tra le diverse agenzie educative che operano all’interno dello stesso quartiere, acquisire strumenti per la gestione di gruppi di adolescenti nonché delle sfide dell’adolescenza, creare occasioni di sana unione per giovani e famiglie e sensibilizzare i ragazzi alla partecipazione attiva e responsabile delle iniziative con finalità sociale e/o solidaristica.

L’Assessore allo Sport e Istruzione del Comune di Cagliari, Yuri Marcialis ha voluto confermare quanto manifestazioni di questo tipo siano gradite all’amministrazione di Cagliari: “Lo sport parla ai giovani un linguaggio che loro capiscono, per usare una citazione di Mandela. E questo è un ottimo modo per farsi ascoltare dalle generazioni future. È un’iniziativa di fondamentale importanza e credo vada oltre lo sport perché il linguaggio dello sport arriva dove altri linguaggi non arrivano. E lo sport è un importante tassello dell’educazione dei ragazzi di oggi”.

Ilaria Nardi, Presidente della Fondazione Carlo Enrico Giulini ha commentato che “Visto il successo registrato e sempre crescente di anno in anno è con grande soddisfazione che siamo qui a promuovere la quarta edizione della Coppa Quartieri. Un modello, ormai consolidato, che coniuga la capacità di coinvolgere ed educare i giovani ai sani valori dello sport e della vita, con la capacità di creare una vera rete tra organizzazioni diverse unite sotto un unico obiettivo: migliorare il tessuto sociale dei quartieri e della città”.

Mario Passetti, Direttore Generale Cagliari Calcio, è intervenuto alla presentazione della manifestazione: “Il Cagliari Calcio è lieto di collaborare con la Fondazione Giulini nell’organizzazione di questa iniziativa. La Coppa Quartieri testimonia la potenza dello sport: attraverso il gioco è possibile veicolare concretamente valori e messaggi positivi come il fair play, l’educazione, l’integrazione. Sono concetti insiti nella tradizione del club che doverosamente contribuiamo a diffondere, avvicinandoci con questo progetto alle diverse realtà – anche quelle più difficili – della città di Cagliari. Negli occhi di tutti noi, le immagini della scorsa edizione della Coppa, la gioia dei tanti bambini allo stadio Sant’Elia. Quest’anno sarà la Sardegna Arena ad accogliere in finale il loro smisurato entusiasmo. Vi aspettiamo numerosi, a vincere saranno sempre il divertimento e l’amicizia”.

Anche Gianfranco Fara, Presidente CONI Sardegna, ha manifestato la disponibilità del Comitato per la riuscita di simili eventi: “Il CONI CR Sardegna è felice di aderire e contribuire, anche quest’anno, alla realizzazione della Coppa Quartieri. Una iniziativa lodevole per il suo risvolto sociale nei quartieri ed anche utile a promuovere lo sport e i suoi valori nei giovani”.

 

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