Regione, Tavolo verde: Fondi bando Pif salgono a 40 milioni

Confronto animato al Tavolo Verde sui Fondi del bando Pif, che salgono a 40 milioni e sulla ripartizione di 45 milioni di euro destinati agli aiuti per la siccità. L’Assessore Caria: “Il prossimo tavolo Verde deve decidere entro il prossimo 11 aprile”

di Antonio Tore

 Oltre cinque ore di confronto hanno animato i lavori del Tavolo verde che si è tenuto ieri sera nella sede dell’Assessorato dell’Agricoltura tra l’assessore Pier Luigi Caria e i rappresentanti delle associazioni agricole e del mondo della cooperazione.
All’incontro hanno inoltre partecipato i direttori generali dell’Assessorato e delle Agenzie agricole regionali (Agris, Argea e Laore). Un lungo faccia a faccia dove si è parlato del nuovo bando sui Progetti integrati di filiera (PIF), della ripartizione delle risorse sui danni da siccità destinate alla zootecnia, escluso l’ovicaprino per cui sono stati già stanziati 45milioni, e al resto dei comparti agricoli isolani. E poi un aggiornamento sulle trattative in corso sulle vertenze ARAS e APA tra l’Assessorato e i neo commissari straordinari nominati per gestire le particolari criticità finanziarie a cui sono arrivate le associazioni degli allevatori provinciali.
Sul tema, i partecipanti al Tavolo verde hanno deciso di aggiornarsi presto con una riunione specifica dove, come ha ribadito Caria: “Obiettivo primario della Regione è tutelare al massimo i posti di lavoro e le mansioni che questo personale altamente specializzato può continuare a garantire nell’assistenza alle aziende zootecniche isolane”.

PIF. Sul bando dei Progetti integrati di filiera, pubblicato da qualche settimana e consultabile al link goo.gl/bwhNDD, Caria ha ascoltato i suggerimenti proposti dalle associazioni di categoria con cui ha deciso di incrementare la dotazione finanziaria di altri 4milioni di euro: si passa quindi da 36 a 40milioni. “Abbiamo aumentato i fondi disponibili, che probabilmente non saranno sufficienti a soddisfare tutte le richieste che giungeranno dai territori – ha spiegato Caria – proprio per venire incontro alle aspettative delle imprese e alla luce delle numerose interlocuzioni condotte in queste settimane con i diversi portatori di interesse”.

Siccità. Il passaggio più impegnativo del Tavolo verde è stato sicuramente quello della suddivisione dei 20milioni di euro destinati per gli aiuti alle aziende agricole colpite dalla siccità.

Ai fondi, già stanziati nell’ultima legge di programmazione finanziaria approvata dal Consiglio regionale, si dovranno aggiungere altri 25milioni in arrivo dal governo nazionale. Ben 45milioni quindi che dovranno essere ripartiti tenendo conto delle proposte delle associazioni agricole e degli altri attori coinvolti nei diversi comparti.

Uno dei nodi da sciogliere riguarda la modalità di elargizione: sono al vaglio infatti interventi che vedano un aiuto diretto o un mix, su cui è necessario decidere le azioni specifiche, dove mettere assieme aiuti diretti e al contempo sostegni sul piano strutturale: dalla costruzione di centri di ingrasso intermedi per i bovini da carne al riavvio di punti macello sui territori, dalla costruzione di nuove reti irrigue o dalla messa in sicurezza delle esistenti ad azioni ad hoc per i settori vitivinicolo, serricolo, apistico, olivicolo o dell’ortofrutta. Ieri è stata analizzata una bozza di relazione sui danni preparata dagli uffici dell’Assessorato.

Un report aperto a integrazioni e proposte, tutt’altro che vincolante, e su cui si attendono riscontri nei prossimi giorni. Sulla tempistica necessaria per la definizione finale dell’uso dei fondi, Caria ha con chiarezza chiesto tempi di chiusura celeri: “Entro il prossimo Tavolo verde fissato per l’11 aprile dobbiamo decidere. Siamo già fuori tempo massimo perché l’amministrazione dovrà poi istruire i bandi e Argea avviare i pagamen

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