Tocco (Fi): senza presupposti la riorganizzazione del Brotzu, con  Businco e Microcitemico

Il consigliere regionale sottolinea le sue Perplessità e dissensi legati all’incognita del verdetto, atteso per le prossime settimane, sulla rete ospedaliera da parte del Ministero dell’economia e finanze e del dicastero della Salute

redazione

“La riorganizzazione del Brotzu, con l’accorpamento del Businco e del Microcitemico, è una fuga in avanti senza presupposti che rischia, con l’obiettivo di aprire a nuovi concorsi e innesti nelle corsie, solo di penalizzare i servizi ai cittadini e il personale sanitario”.

Così il vice presidente della commissione salute Edoardo Tocco (FI) commenta l’annunciato atto aziendale del presidio ospedaliero di via Peretti.

Perplessità e dissensi legati all’incognita del verdetto, atteso per le prossime settimane, sulla rete ospedaliera da parte del Ministero dell’economia e finanze e del dicastero della Salute. “Un responso che il ministro Lorenzin ha preannunciato durante la sua visita in Sardegna – spiega l’azzurro – Il nuovo disegno sulla sanità sarda potrebbe infatti essere messo in discussione dal giudizio del Governo”.

Sarebbe uno schiaffo per la maggioranza: “Per questo l’accelerazione sulla riorganizzazione del Brotzu non sembra avere i presupposti per essere realizzata, con degli aspetti contrari ai parametri economici e tecnici al vaglio del Ministero delle finanze. Si aprirebbero scenari preoccupanti in seguito ad una bocciatura della rete ospedaliera dai palazzi romani, con il rischio di bloccare concorsi e frenare la riqualificazione del presidio, ma con un atto aziendale già approvato senza i giusti equilibri”.

 

 

 

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