Tre persone arrestate ieri dalla Polizia a Cagliari

Un uomo ha cercato di portar via dall’Auchan Marconi confezioni di formaggio e salame. Gli altri due forzavano auto in via Is Maglias.

 di Antonio Tore

Alle 16:00 circa il Centro Operativo Telecomunicazioni è stato raggiunto da una telefonata da parte del personale di vigilanza del centro commerciale “Auchan” di Pirri per chiedere l’intervento della Polizia in quanto loro personale aveva bloccato un noto pregiudicato per aver sottratto della merce senza pagarla.

Gli Agenti, giunti immediatamente sul posto, hanno fermato ed identificato Francesco Meloni di 43 anni, personaggio noto agli operatori per numerosi precedenti di polizia. Secondo quanto riferito dall’addetto alla sicurezza il Meloni aveva occultato quattro forme di formaggio e otto confezioni di salame per poi oltrepassare le barriere antitaccheggio dove è stato bloccato in attesa degli Agenti.

Il Meloni è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del processo con rito per direttissima previsto per la mattinata odierna.

Il secondo intervento è avvenuto verso le 19:30 circa quando, al numero di emergenza “113”, sono pervenute diverse telefonate che segnalavano due individui intenti a forzare le auto in sosta in Via Is Maglias e che vistisi scoperti da alcuni cittadini, avevano scavalcato la recinzione della facoltà universitaria di Ingegneria.

Gli equipaggi della Squadra Volante hanno circondato il perimetro dell’ateneo e poco dopo i due soggetti sono stati bloccati dopo aver riscavalcato il muro senza notare la presenza degli Agenti.

Indentificati per Vittorio Pili e Angelo Campus, entrambi 49enni di Cagliari, pluripregiudicati già noti agli stessi operatori, addosso ai quali sono stati trovati diversi arnesi atti allo scasso, una custodia contente degli occhiali da sole e una torcia asportati poco prima da un’autovettura parcheggiata poco distante e che presentava lo sportello divelto.

La proprietaria del mezzo, giunta poco dopo sul posto, ha riconosciuto gli oggetti rinvenuti come di sua proprietà e dopo la formale denuncia ne rientrava in possesso.

I due ladruncoli sono stati, pertanto, arrestati e, su disposizione del PM sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime di detenzione domiciliare in attesa del processo per direttissima previsto nella mattinata odierna.

 

 

 

 

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