Cagliari: Bambini,   genitori, infermieri tutti a impastare al Microcitemico con la  manifestazione “Mani in pasta-Creatività e nutrimento”

domenica 5 marzo Al Microcitemico dalle 9.30, i panificatori artigiani del Sud Sardegna insieme ai bambini, genitori e operatori, con il sostegno e le  Associazioni  ThalassAzione, ABOS e Astafos, impasteranno , creeranno  e cuoceranno  pane e biscotti per  condividere l’importanza  del pane nella vita quotidiana

di Antonio Tore

Pane, salute e vita. Panificatori artigiani e bambini del “Microcitemico” di Cagliari domenica 5 con le “Mani in pasta”. Una iniziativa dell’Associazione dei panificatori di Confartigianato Sud Sardegna, Ospedale Microcitemico, Associazioni di volontariato e sponsor di settore.

Pane artigiano, vita e salute domenica 5 marzo a Cagliari all’Ospedale Microcitemico nella manifestazione “Mani in pasta-Creatività e nutrimento”, organizzata dall’Associazione dei panificatori di
Confartigianato Sud Sardegna, dalla Direzione Sanitaria del Microcitemico, da alcune Associazioni di Volontariato che sostengono il progetto con le famiglie, unitamente al sostegno di numerosi sponsor di Aziende del settore della panificazione ed affini.

L’iniziativa, che si svolgerà presso l’Aula Thun del nosocomio cagliaritano di via Jenner dalle 9.30, vedrà i panificatori artigiani del Sud Sardegna insieme ai bambini, genitori e operatori, con il sostegno e la partecipazione delle Associazioni di Volontariato ThalassAzione, ABOS e Astafos, impastare, creare e cuocere pane e biscotti con lo spirito di condividere e sostenere l’importanza e il valore del pane nella vita quotidiana.

Dopo le passate edizioni si ripete, quindi, l’iniziativa lodevole  dell’Associazione Panificatori insieme ai medici Maria Gabriella Nardi, Antonio Cocco della Direzione Sanitaria, dell’area coordinamento comunicazione, del settore tecnico per la sicurezza e l’allestimento per l’organizzazione e realizzazione del laboratorio di manualità creativa.

La giornata rappresenta un’occasione laboratoriale rivolta ai piccoli ospiti e ai loro familiari, e ha come obiettivo quello di offrire loro un momento conviviale e la possibilità di esercitare e sviluppare la creatività e la manualità propria. E’ noto, infatti, come queste attività possano favorire ulteriormente processi di guarigione. Il pane, oltre a essere alimento, rappresenta simbolicamente un elemento
di unione, condivisione, di pace.

Fuori dai propri contesti aziendali, quindi, i panificatori artigiani metteranno a disposizione la propria professionalità all’interno di una realtà nella quale la fragilità umana può trasformarsi in forza e determinare momenti di benessere condivisi. Durante la giornata verranno prodotte, oltre al pane, le “ciambelline del cuore”, che, confezionate in pacchetti, verranno offerte dai bambini in altri reparti adulti dell’Ospedale.

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