Tuttestorie, un festival di letteratura per ragazzi a Cagliari

di Massimo Dotta

Tutto il mondo verrà rappresentato quest’anno a Cagliari nel Festival di Letteratura per ragazzi “Tuttestorie”, in programma nel Centro comunale Exmà dal 10 al 13 ottobre. Nella sua 14° edizione il festival prende il titolo di “Terraterra. Racconti, visioni e libri di sopra e di sotto”, per portarci racconti e visioni da diversi continenti Indonesia, Sudafrica, Amazzonia, Cina, Istria, ma anche da altre realtà più vicine a noi come Scampia, Etna e Barbiana di Don Milani.

Ideato e organizzato dalla Libreria per Ragazzi Tuttestorie, con il contributo di idee e testi dello scrittore Bruno Tognolini, il festival ha un calendario che prevede circa 420 appuntamenti, con mostre, laboratori permanenti, installazioni, letture collettive, progetti speciali, tanti racconti e l’ufficio Poetico.

Si proprio un ufficio Poetico, che sta raccogliendo, attraverso insegnanti e bibliotecari, racconti delle vite dei bambini e che verranno pubblicati su dei fogli stesi al sole per tutto il Festival. L’ufficio sarà, spiegano gli organizzatori, “una Pompa di Senso, un Cuore Scrivano che risucchia da tutte le parti le Storie dei Lettori perché incontrino quelle dei Libri“.

Numerosissime attività come numerosi sono gli ospiti attesi, ben 90, e la risposta del pubblico non si è fatta attendere perché sono circa 15.000 gli studenti che già si sono iscritti alla manifestazione.

La terra, quest’anno protagonista del festival, sarà celebrata in apertura con Terra tamburo batti, una danza e litania collettiva che coinvolgerà tutto il pubblico

Un messaggio chiaro è al centro di tutte le attività in programma: “la terra è di tutti”, e per presentare simbolicamente questo messaggio è prevista una cerimonia nella quale dei bambini mescoleranno della terra sarda con altre terre arrivate da tutto il mondo. Questo miscuglio di terre verrà, alla fine della cerimonia, distribuito tra i presenti che potranno portarne a casa un sacchetto da usare nei vasi o nei giardini.

“Terra come superficie su cui poggia ogni narrazione”, spiegano gli organizzatori “terra promessa e terra di mezzo”.

Saranno numerose le attività come ad esempio il laboratorio per ragazzi da 11 a 13 anni “La sfida di Greta”, il percorso interattivo multisensoriale per bambini “Lupo di terra” e il laboratorio “Terre lontane” per i più piccini dai 2 ai 4 anni.

Il progetto “La sfida di Greta”, ispirato al movimento di Greta Thunberg, è basato su incontri e video sulla sostenibilità realizzati dai ragazzi, insieme ad Andrea Vico e il gruppo di Friday for Future di Cagliari.

I temi dell’ambiente sono anche al centro dei due spettacoli dal vivo del Fossick Project, compagine artistica femminile che tramite la creazione un’animazione dal vivo accompagnata dalla musica suggerisce una riflessione sulle questioni ambientali, Gli spettacoli in programma saranno dedicati a due animali in via di estinzione, il pangolino e l’otarda indiana.

L’edizione di quest’anno è stata riconosciuta a livello europeo ottenendo l’ambito Effe Label, rilasciato solo ai principali festival europei, che soddisfano numerosi e rigorosi requisiti fissati da esperti internazionali.

Il festival letterario “Terraterra. Racconti, visioni e libri di sopra e di sotto” non si fermerà a Cagliari. Conclusa la parentesi nel capoluogo dal 10 al 13 ottobre, ma sarà sino al 15 ottobre anche a Carbonia, Gonnesa, Iglesias, Isili, Loceri, Pabillonis, Posada, Ruinas, San Gavino, Samassi, Sanluri, Sant’Antioco, Serramanna e Vallermosa.

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