Cagliari, Isolamento del quartiere Villanova: interrogazione di Onnis

Vivere nei quartieri storici sta diventando sempre più complicato e anche Villanova è sempre più isolata. Interrogazione di Onnis (FI) al Sindaco e assessori competenti

di Antonio Tore 

 

La viabilità storica di accesso, attraverso la svolta a destra in piazza Garibaldi da Via Bacaredda è stata interdetta, determinando un ulteriore isolamento del quartiere storico.

Questa novità si aggiunge alle precedenti modifiche che, negli ultimi mesi, hanno contribuito ad isolare il quartiere anche se sono molti gli automobilisti che non l’hanno ancora “scoperto” visto che commettono quotidianamente l’infrazione.

La segnalazione arriva dal Consigliere Comunale dei Riformatori Sardi Raffaele Onnis, che chiede il ripristino della vecchia viabilità e la soluzione delle criticità.

La nuova viabilità obbliga le macchine ad un circolo vizioso, della lunghezza di 400 m, contro i precedenti 40 m: infatti prima di arrivare in Piazza Garibaldi è necessario svoltare a sinistra in Via Gioberti, percorrere Piazza Galilei, girare a destra in Via Settembrini, immettersi in Via Paoli per arrivare all’accesso del quartiere tramite quella direttrice, attraversando intersezioni stradali e con il comprensibile appesantimento del traffico in quel tratto di strada.

Molti gli automobilisti che ignari di tutto ciò, complice l’assenza di segnaletica orizzontale, si immettono in via Bosa percorrendo la vecchia viabilità.

Inoltre sono notevoli i rischi per la sicurezza veicolare e pedonale, denunciati dal Consigliere Comunale Raffaele Onnis con un’interrogazione.

Gli automobilisti che imboccano la Via Bosa direttamente da Via Bacaredda invadono frequentemente il tratto pedonale prospicente l’incrocio e diverse volte hanno centrato il primo dei parallelepipedi in cemento posizionati all’imbocco della via.

Quel marciapiede viene frequentato da numerosissimi pedoni per via della presenza delle scuole che, negli orari di entrata e uscita, determinano un incremento notevole del flusso pedonale con un’elevata percentuale di bambini.

Il varco è poco visibile e le macchine che imboccano la strada negli orari in cui questa è interdetta sono costretti a fare delle rischiose retromarce per evitare la sanzione.

Con l’interrogazione si chiede:

  1. il ripristino della viabilità storica Via Bacaredda – Via Bosa attraverso il posizionamento del varco d’accesso luminoso ZTL alla base di Via Bosa, con un doppio display, ben visibile da Via Paoli e Via Bacaredda
  2. il posizionamento di dissuasori a protezione del marciapiede per la sicurezza dei pedoni

 

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