Cagliari: Il notaio Enrico Dolia condannato a 5 anni per peculato

Invece di versare all’Agenzia delle Entrate 800 mila  euro, consegnatigli dai suoi clienti, li avrebbe utilizzati per il gioco d’azzardo

di Annalisa Pirastu

Il notaio Enrico Dolia di Cagliari è stato condannato a cinque anni di carcere per peculato, appropriazione indebita e falso. Il Tribunale di Cagliari con Gabriella Muscas, ha accolto le richieste del pubblico ministero Diana Lecca.

Il giudice aveva disposto una perizia sul notaio Dolia. Il reo sarebbe stato affetto da una patologia o disturbo compulsivo per il gioco d’azzardo. L’ossessione per il gioco d’azzardo è una vera e propria patologia o vizio parziale di mente, che porta chi ne soffre a una compulsione a continuare a giocare, che può essere curata attraverso la psicoterapia.

La patologia del notaio Dolia avrebbe influito sull’entità della condanna.

La procura lo accusava di essersi appropriato di oltre 800.000 euro che avrebbe dovuto versare all’Agenzia delle Entrate per conto dei suoi clienti. Adempimento che non è mai avvenuto. I clientii danneggiati si sono costituiti parte civile con gli avvocati Rita Dedola e Alessandro Dedoni.

Il professor Luigi Concas, avvocato difensore del notaio , ha già annunciato un ricorso in appello per il suo cliente. Doliaal momento è agli arresti domiciliari.
 

 

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