Incidente Sinnai: dura presa di posizione della Fillea Cgil

Comunicato stampa del sindacato degli edili dopo l’incidente sul lavoro di Sinnai dove ha perso la vita  Stefano Etzi

di Antonio Tore

“Se tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nel sistema che dovrebbe garantire salute e sicurezza nel lavoro non decideranno di pianificare al più presto un piano d’azione che viaggi sul doppio binario della prevenzione e dei controlli a tappeto, continueremo ad assistere a incidenti sul lavoro come quello di stamattina, dove ha perso la vita il giovane lavoratore Stefano Etzi”: lo ha detto la segretaria della Fillea Cagliari Erika Collu aggiungendo che “certamente occorre ricostruire la dinamica dell’incidente per capire ciò che è accaduto ma al di là di questo singolo caso il fatto che in edilizia si lavori troppo spesso in nero e senza il rispetto delle regole di salute e sicurezza è qualcosa di già accertato davanti alla quale si può intervenire, prima di tutto intensificando le ispezioni e  investendo nella prevenzione, perché il contrario è la dimostrazione che non viviamo in un Paese civile”.

La crisi ha falcidiato i posti di lavoro, eppure in edilizia si continua a morire oppure a ferirsi anche in modo grave, perché non c’è rispetto delle regole e a pagare è sempre l’anello più debole, il lavoratore costretto a rischiare perché non ha alternative: “Nessuno deve essere messo in questa condizione – ha concluso Erika Collu – ci aspettiamo che venga immediatamente convocata la Commissione regionale che si occupa di questa materia e che si avvii al più presto un piano di contrasto, magari partendo anche da progetti sperimentali su singoli settori e su singole aree, per poi verificare qual è il modo migliore per estendere la cultura della sicurezza nel lavoro. Secondo il sindacato questo dovrebbe rappresentare una delle priorità di azione, delle imprese ma anche di chi ha responsabilità politiche.

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