Elena Schirru, ambasciatrice sansperatina del bel canto

“Dalla Sardegna a Valencia: l’avventura del giovane soprano che studia nella prestigiosa scuola intitolata al tenore Placido Domingo”

 

di Daniela Puggioni

 

Caschetto sbarazzino, occhi curiosi ed una voce angelica. Chi la incontra per strada non immagina che questa aggraziata e minuta ragazza possa nascondere una potenza vocale così importante.

Elena Schirru ha 31 anni e nasce a San Sperate, paese culla di arte e talenti per eccellenza. Elena non è da meno.

Svezzata a pane e musica fin da piccola, la vita della giovane sansperatina è una continua melodia in evoluzione, che al momento risuona per le vie della bellissima città spagnola di Valencia. A condurla in terra iberica, la sua bellissima voce.

I primi passi nel mondo della musica, la giovane Elena li ha percorsi in casa, tra i vinili di suo padre e lo studio del pianoforte del fratello Andrea.

La presenza fedele e costante del fratello musicista sono di grande ispirazione, e la portano a prendere parte a tanti, diversi progetti musicali che saranno per lei una grande scuola. Ancora una volta è proprio una intuizione di Andrea a convincerla ad intraprendere lo studio accademico del canto lirico.

A questo punto del percorso, la strada di Elena incrocia quella che sarà una figura importante della sua vita, non solo una insegnante ma una vera e propria maestra di vita: Elisabetta Scano.

Fin dalla prima lezione, il giovane soprano rimane affascinato e rapito dalle infinite possibilità che la voce gli offre.

La possibilità di amplificare il suo strumento, giocare con le note, insomma, “suonare la voce”.

Comprende di aver compiuto il primo passo di quella che sarà la sua strada. I maestri si susseguiranno, ma la Scano resterà un punto di riferimento.

Gli anni che seguono sono segnati da studio intenso, concerti, sacrifici, ma anche da tanto coinvolgimento e passione. La passione per la voce, questo misterioso strumento musicale, la porta anche ad insegnare.

Il 2017 segna la svolta. Dopo estenuanti audizioni in giro per l’Italia e non solo, le si spalancano le porte del Centro di Perfezionamento Placido Domingo di Valencia. La sua vita ha preso una direzione chiara, ed ora comincia una nuova fase di lavoro e di studio.

Come lei stessa sa bene, si tratta di un nuovo punto di partenza, l’inizio di una nuova avventura. La scuola offre tanti spunti su ci lavorare e migliorare, e si rivela l’occasione perfetta per approfondire gli aspetti legati all’interpretazione, in cui fino ad ora si era sentita più indietro.

A breve, Elena Schirru affronterà dei nuovi esami per continuare il corso di studio a Valencia, ma il suo pensiero vola già al futuro. Pensa a quando uscirà da questa meravigliosa gabbia dorata in cui la pressione è sempre alle stelle, ma gli stimoli e i progressi sono evidenti. Pensa al mondo del teatro, il lavoro vero, dove la aspetteranno nuove audizioni e nuove sfide.

Sa che tornerà in Sardegna, terra a cui è tanto legata, perché la sua famiglia resta il suo amore più grande, ma sa anche che il lavoro che la aspetta è tanto e che la sua curiosità la porterà ancora ad esplorare il mondo.

In un piccolo angolo del suo cuore si sente addosso i panni di Violetta Valèry, quella Traviata di Verdi che, un giorno, sogna di interpretare.

(Le foto sono di Roberto Zedda e Franco Lecis)

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