Emergenza roghi: la Chiesa lancia un appello contro i gesti criminosi

Gesti criminali e insensati, definisce Monsignor Miglio, gli incendi dolosi che, ogni estate, devastano la Sardegna, e fa appello agli esseri umani, custodi del creato, per scongiurare lo scempio.

di Annalisa Pirastu

I vescovi sardi , con Monsignor Miglio, arcivescovo di Cagliari e Presidente della Conferenza episcopale regionale, rivolgono un appello a tutti sul tema delle devastazioni dei roghi che infiammano l’isola:

“Vigilate e pregate. Queste parole di Gesù risuonano quanto mai attuali in questi giorni, mentre vediamo con profonda tristezza e rabbia la devastazione di ampi territori della nostra regione a causa degli incendi frutto di gesti criminosi e insensati”.

Monsignor Miglio continua, cercando di sensibilizzare tutti su questa grave piaga che ogni estate si ripresenta in Sardegna:     “Siamo chiamati a vigilare, sul territorio e su tutti noi, per far crescere una cultura della responsabilità e del rispetto verso le persone, gli animali e le cose – spiega Miglio – Siamo chiamati a pregare, perché il Signore Dio Creatore e Padre ci conceda un cuore capace di lodare e di perdonare, perché non dimentichiamo mai di essere noi i custodi e gli amministratori del tesoro racchiuso nel creato. E per saper chiedere con umiltà i doni necessari per la nostra vita di ogni giorno, il pane, l’acqua, il lavoro, per noi e per tutti coloro che ammirano la bellezza della nostra terra e che vengono ogni anno a condividerla con noi”.

Si mobilita dunque la gerarchia ecclesiastica per unirsi agli sforzi di coloro che combattono questa battaglia contro l’inciviltà, sul campo, ma anche per sensibilizzare quante più persone possibili, facendo appello allo spirito cristiano.

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