Identificato il surfista annegato al Margine rosso

Si chiamava Gabriele Viale, di 62 anni, di Quartu Sant’Elena, autista del Ctm. Era senza muta, nonostante il vento e l’acqua fredda

di Antonio Tore

I primi accertamenti svolti dal medico legale, in attesa dei risultati dell’autopsia, non lasciano dubbi: Gabriele Viale è morto per annegamento nelle acque del Margine Rosso.

La sua auto è stata ritrovata vicino al Trocadero e dentro c’era il suo cellulare che squillava. Proprio grazie alla targa dell’auto, gli uomini della Capitaneria sono risaliti alla sua identità.

Grazie alla testimonianza di alcune persone, sembra che il surfista sia entrato in acqua al Margine Rosso, e si è trovato quasi subito in difficoltà a causa del freddo e del forte vento.

L’uomo, che era senza muta, avrebbe perso il controllo della tavola da surf finendo in acqua e  avrebbe tentato di nuotare verso la riva, scomparendo, tuttavia, in mare.

Il suo corpo è stato recuperato dai Vigili del fuoco e dalla Capitaneria di porto, allertati da un testimone.

 

 

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