La città diventa palcoscenico della 1^ edizione di “Cagliari Paesaggio”.

Paesaggio come valore di riferimento per la popolazione che ad esso si rapporta. È su questo assunto, già sancito nel 2000 dalla Convenzione Europea e ratificata dall’Italia, che a luglio si propone “Cagliari Paesaggio”. Un mese intero di eventi, mostre, spettacoli e incontri incentrati sul tema, sulla cultura, sulla natura e sull’ambiente che coinvolgeranno l’intera città, con epicentro al Teatro Civico di Castello. E da giovedì 27 fino al 30 luglio, meeting di rilevanza internazionale.

di Antonio Tore

L’evento, presentato ufficialmente stamattina nell’Aula consiliare di Palazzo Bacaredda, prende le mosse dai contributi offerti da progettisti, architetti e paesaggisti italiani e stranieri e mira a riflettere e a proporre idee innovative per la progettazione del paesaggio, facendosi guidare dall’etica e dalla responsabilità per coniugare i processi relativi all’ambiente, quali sono i fattori climatici, geologia o idrografici, con quelli sociali che toccano, per esempio, gli aspetti economici, politici e demografici, che si rispecchiano, appunto, nei caratteri del paesaggio. A sottolineare tali aspetti è stato il sindaco Massimo Zedda il quale, sostenendo il contatto fra cultura, natura, bellezza, tecnica, innovazione ed economia, ha parlato di “operazione collettiva” dei cittadini e delle istituzioni, in modo da valorizzare al meglio il paesaggio e il territorio, migliorando anche la qualità della vita delle persone. Tutto è pronto, quindi, per la prestigiosa manifestazione che già oggi, in occasione dell’incontro con gli organi di stampa, ha fatto convergere a Cagliari, tra gli altri, Giorgio Peghin del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari, numerosi protagonisti della scena culturale cittadina, professionisti della comunicazione, architetti e paesaggisti, accolti, oltre che dal sindaco, anche dall’assessore alla Cultura Paolo Frau e l’assessore alle Attività produttive e Turismo, Marzia Cilloccu. “Questa è un’iniziativa di grande prospettiva – ha detto Frau – che continuerà a vivere e a crescere e può essere importante sia per la città che per il dibattito che si sta svolgendo a livello internazionale sul tema, in cui Cagliari può assumere un ruolo di primo piano”.

Per Marzia Cilloccu “CagliariPaesaggio” farà da attrattore turistico in chiave culturale, ambientale e mobilità sostenibile. Un completamento della visione di crescita e valorizzazione della città che l’Amministrazione comunale sta portando avanti, già dalla precedente consiliatura, con il coinvolgimento dei cittadini, delle istituzioni e del mondo culturale e produttivo”.

Un intero mese di programmazione fatto di eventi, mostre, allestimenti, performance che vedranno gli esponenti del mondo culturale e dello spettacolo misurarsi con scenari naturali e urbani della città e che si svilupperanno sul percorso che connette e lega anche l’antico Palazzo di Città, il Dipartimento di Architettura dell’Università, il Bastione Santa Croce, il Bastione di Saint Remy e il Giardino sotto le Mura. Dal 27 al 30 luglio il Teatro Civico ospiterà il meeting che vedrà confrontersi alcuni tra i più noti teorici e paesaggisti italiani e stranieri: João Nunes, Michael Jakob, Barbara Aronson, Els Verbakel, Günther Vogt, Henri Bava, Christophe Girot, Franco Farinelli, Peter Latz, Pedro Campos Costa, João Gomes da Silva, Atelier F/C Arquitectura Paisagista, Baldios Arquitectos Paisagista, Studio Raumlabor e tanti altri ancora. E’ prevista anche la partecipazione degli studenti cagliaritani che contribuiranno a definire l’idea di “paesaggio multidisciplinare” – ha spiegato Giorgio Peghin, che farà di Cagliari osservatorio privilegiato sulle trasformazioni in questo ambito. “CagliariPaesaggio” è presente sulla piattaforma web www.cagliaripaesaggio.com su cui saranno pubblicati e aggiornati giorno per giorno gli appuntamenti e le iniziative in programma.

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