Precisazioni del Sindaco di Assemini sul servizio mensa scolastica

Il Sindaco di Assemini, Mario Puddu e l’Assessore alla Scuola, Ivana Serra espongono alcune osservazioni e precisazioni in merito al servizio mensa scolastica dell’anno in corso. Le parole dei due amministratori.

di Antonio Tore

“Riteniamo importante e doveroso fornire ai cittadini alcuni chiarimenti sul ritardo dell’avvio del servizio di mensa scolastica e dare alcune informazioni di prima mano sullo stato delle cose.

QUANDO PARTIRA’ IL SERVIZIO MENSA?

Come avrete probabilmente già appreso, l’inizio del servizio di mensa è previsto per il 30.10.2017 cioè il primo lunedi utile dopo i 35 giorni che la legge prevede debbano passare dalla data di aggiudicazione (avvenuta il 22.09.2017).

A COSA E’ DOVUTO IL RlTARDO?

Il ritardo è dovuto ad un insieme di ragioni legate alla normativa sugli appalti e alla raccolta dei dati necessari per la preparazione dell’appalto (legate in particolare alle iscrizioni scolastiche) che i nostri uffici hanno dovuto gestire e conciliare. Non senza fatica. Questo è stato il percorso:

  • il bilancio del Comune è stato approvato il 31.01.2017 prevedendo per la mensa una somma pari a quella degli anni precedenti, in mancanza di dati certi sul nuovo fabbisogno degli istituti scolastici.
  • Le iscrizioni alle scuole sono terminate il 6.02.2017 e solo al termine gli uffici hanno potuto conoscere le nuove esigenze delle scuole, superiori a quelle stanziate, e hanno potuto definire l’importo necessario per la nuova gara.
  • L’Amministrazione si è attivata imn1ediatamente per reperire maggiori risorse economiche e far fronte alle nuove esigenze, soddisfacendole interamente. Siamo passati da € 583.000,00 a ben € 728.000,00 per l’a.s. 2017/ 18 e € 689.000,00 per gli anni a venire.
  • La ricerca di somme cosi consistenti ha comportato la modifica di altre attività del Comune e necessari tempi tecnici {delibera di variazione di bilancio). Si è arrivati al 9.05.2017.
  • Nel frattempo, il 20.05.2017 è entrato in vigore un correttivo alla normativa sugli appalti: gli uffici hanno dovuto aggiornare tutti i documenti di gara prima della pubblicazione. Per questo i tempi sono slittati ulteriormente fino alla prima metà di giugno, quando la gara è stata finalmente indetta. Da allora i tempi sono stati ridotti ai minimi di legge per evitare ogni altro intoppo.

È POSSIBILE ADOTTARE UNA SOLUZIONE TRANSITORIA?

Sarebbe illusorio da parte nostra proporre soluzioni alternative per il mese di ottobre. Un’eventuale proroga del vecchio servizio è illegittima e non ci sono le condizioni di legge per un avvio anticipato del nuovo contratto. Qualsiasi altra soluzione temporanea (es. pasto domestico) è fuori dalla competenza del Comune e, pertanto, non può avvenire d’impulso dell’amministrazione .

Capiamo pienamente il disagio affrontato dalle famiglie che devono attendere ancora un intero mese, ce ne assumiamo la responsabilità e ci scusiamo. Contiamo poi sulla disponibilità della cittadinanza a capire che si è fatto tutto il possibile per evitarlo.

MANCATE ISCRIZIONI

Infine, ad oggi ancora 500 cittadini non hanno ancora presentato la domanda. Per questo, con ulteriore sforzo organizzativo, abbiamo riaperto i termini per le iscrizioni.

Cogliamo l’occasione per sollecitare ancora una volta tutti a presentare le domande al Servizio Istruzione, entro il 13.10.2017.

Aiutateci ad evitare ulteriori ritardi”.

 

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