Ecco il  programma della 361a Festa di Sant’Efisio

A partire  dal 1 maggio, si esibiranno molti gruppi che  rappresenteranno le varie tradizioni della Sardegna con musiche, balli e narrazioni. Il  4 maggio, alle 19 al Palazzo Civico, l’Associazione Figli d’Arte Medas rappresenterà lo spettacolo “Su contu de Sant’Efis” con le  musiche di Mauro Palmas

di Antonio Tore

Il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, l’Assessore Comunale Marzia Cilloccu, l’Assessore al Turismo della Regione Barbara Argiolas, il Sindaco di Villa San Pietro Marina Madeddu, l’Assessore al Tursimo del Comune di Capoterra Beniamino Piga, il Commissario straordinario del Comune di Pula Mario Mossa, Don Giulio Madeddu in rappresentanza dell’Arcivescovo di Cagliari e il Presidente dell’Arciconfraternita del Gonfalone di Sant’Efisio Francesco Cacciuto hanno presentato oggi presso l’Aula consiliare del Comune di Cagliari la 361a edizione della festa dedicata a Sant’Efisio. Abbiamo messo in campo le sinergie con gli altri Comuni di passaggio del corteo – ha evidenziato l’Assessore Cilloccu – e la festa è stata inserita nel programma del circuito della spiritualità in Sardegna”.

La città di Cagliari – ha proseguito l’Assessore – è tra le prime cinque città inserite nel lotto di quelle in lizza perché la festa di Sant’Efisio sia riconosciuta come patrimonio dell’Unesco, che concede il proprio patrocinio per il decimo anno consecutivo”. “Sono disponibili 5 milioni di euro – ha comunicato Massimo Zedda – per l’infrastrutturazione del Cammino di Sant’Efisio e sono in corso gli incontri operativi con gli altri Comuni dei territori interessati, assieme alla Città Metropolitana di Cagliari, la Regione, la Soprintendenza, l’Università e l’Arciconfraternita del Gonfalone”.

“Il Comune di Villa San Pietro – ha detto Marina Madeddu – ha finalmente concluso le ricerche storiche sul proprio patrimonio culturale e, probabilmente già dall’anno prossimo sarà in grado di avere un proprio gruppo che sfilerà con i vestiari recuperati”. L’Assessore al Turismo del Comune di Capoterra ha dichiarato che “sono in via di completamento le opere in pietra di 5 scultori i quali, in via assolutamente volontaristica, hanno voluto rappresentare la vita e il martirio di Sant’Efisio. Le opere sono visibili alla Maddalena Spiaggia”. Nel riprendere la parola, l’Assessore Cilloccu ha comunicato che nel periodo dal 30 aprile al 4 maggio si svolgerà il Festival delle Tradizioni che sarà ospitato in piazza del Carmine e nel Municipio con musica tradizionale, balli e canti.

Domenica 30 aprile alle 21 ci sarà, in piazza del Carmine, il concerto di “Cordas e Cannas”, mentre il 1 maggio, a partire dalle ore 18, si svolgerà la premiazione dei vincitori del “Toson d’Oro di Sant’Efisio”, premio istituito da questa edizione della festa e assegnato a personaggi, enti o istituzioni che hanno legato la propria attività artistica o professionale a Sant’Efisio. In questa prima edizione, la apposita Commissione dell’Assessorato al turismo, ha deciso di assegnare il premio al maestro Luigi Lai per “aver messo a disposizione della Festa la su arte che ha reso più solenne per oltre mezzo secolo la Processione di Sant’Efisio”.

A partire sempre dal 1 maggio, si esibiranno molti gruppi che  rappresenteranno le varie tradizioni della Sardegna con musiche, balli e narrazioni. Inoltre, il 4 maggio, in attesa del rientro del Santo, alle 19 al Palazzo Civico, l’Associazione Figli d’Arte Medas rappresenterà lo spettacolo “Su contu de Sant’Efis” accompagnato dalle musiche di Mauro Palmas.

In tutto il periodo saranno aperti anche i musei civici di Cagliari, i cui orari sono indicati sul sito www.museicivicicagliari.it.

 

 

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