Resoconto della riunione del Consiglio comunale del 18 luglio

Sono state svolte alcune interrogazioni su diversi argomenti previsti. Discussione “vivace” sullo stato della piscina di Terramaini

di Antonio Tore

Le due principali interrogazioni hanno riguardato, inizialmente, la richiesta di chiarimenti sulla eliminazione della fontana presente in Piazza Yenne.

L’Assessore Chessa ha chiarito che l’eliminazione era necessaria per riprogrammare gli spazi destinati ai locali commerciali e che la decisione era stata presa in accordo con i titolari stessi. Poiché a novembre saranno svolti altri lavori di sistemazione definitiva della piazza, anche per eliminare alcune barriere architettoniche, ugualmente concordate, saranno posizionate anche due fontanelle pubbliche che, tuttavia, non avranno l’impatto del precedente manufatto.

La seconda interrogazione ha riguardato la pericolosità dei parapetti nella ex Vetreria di Pirri in cui si stanno svolgendo laboratori teatrali per bambini in un’area che non sembra essere posta in sicurezza. L’assessore Chessa ha comunicato che, dalla ricognizione effettuata sugli atti comunali, è risultato che i lavori non erano stati autorizzati formalmente dagli uffici, ma che erano stati svolti in via informale a seguito di rassicurazione dell’Assessore in carica circa 10 anni fa. Attualmente, comunque, l’Amministrazione è alla ricerca di circa 200.000 euro per la messa in sicurezza del cantiere e la soluzione definitiva del problema.

La riunione del Consiglio si è poi incentrata su diversi ordini del giorno che derivano dal lavoro svolto nelle commissioni comunali.

Il dibattito più “vivace” si è svolto sulla situazione della Piscina di Terramaini. Diversi consiglieri dell’opposizione hanno stigmatizzato il continuo ricorso alla manutenzione straordinaria che deriva, comunque, dal progetto iniziale carente a causa di studi poco approfonditi sulla località in cui è sorta la piscina.

Rispondendo alle varie interrogazioni, il Sindaco ha ricordato come la costruzione della piscina sia stata effettuata, non da questa amministrazione, senza tener conto di alcune specificità, come ad esempio: il terreno prescelto era occupato da un grosso termitaio; non è stata prevista la costruzione di una piscina da riscaldamento pre-gara e questo impedisce l’organizzazione di gare nazionale e internazionali; erano state utilizzate tubature non impermeabili e la vasca olimpionica comprata era di seconda mano.

Il sindaco ha chiesto ai Consiglieri di pensare se non sia il caso di affidare a privati la gestione degli impianti, liberando il Comune dagli oneri di manutenzione che, solamente nel 2016, sono ammontati a 600.000 euro.

I consiglieri, anche di opposizione, nella replica, hanno condiviso l’idea del Sindaco ed hanno, prima predisposto e poi approvato, l’ordine del giorno con il quale si impegna la Giunta ad esaminare e riferire la situazione economica nella gestione della Piscina ed a ricercare soluzioni alternative alla gestione diretta del Comune.

E’ stato, infine, approvato l’ordine del giorno sulle linee programmatiche in materia di lavori pubblici, che, tramite accordi con altre amministrazione pubbliche, preveda la cessione formale di diversi immobili affinchè possano essere risanati e posti a norma per l’utilizzo da parte degli stessi enti pubblici o associazioni impegnate in ambito sociale.

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