Riaperta a Cagliari la Torre della IV Regia

Reportage di una bella manifestazione realizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio alla Torre della IV Regia a Sa Scafa una importante, quanto poco conosciuto, sito identitario della città di Cagliari.

La torre della IV Regia nel corso dei secoli è stata testimone di consolidate tradizioni e di grandi eventi che hanno segnato la storia della città. Fra i tanti ne ricordiamo alcuni il primo legato alla tassa che si faceva pagare in questa torre a tutti coloro che andavano a pescare dentro il compendio lagunare di Santa Gilla, ovvero conferire all’uscita la IV parte del pescato o un suo corrispettivo in moneta. Tale balzello è stato praticato per oltre 5 secoli fino al 1956 in piena epoca repubblicana.

Il secondo è legato all’attacco dei francesi del 1793 allorquando la torre fu armata con una batteria rasante da un manipolo di pescatori guidati da Vincenzo Sulis e l’ultimo è riferito alla tempesta di vento e pioggia e una forte mareggiata che colpì la nostra città nel 1898, talmente forte da far crollare in buona parte la torre che poco dopo venne ricostruita con un profilo differente. Infatti il profilo originale tronco conico divenne cilindrico.

Artefici di questa bellissima iniziativa è stata l’Associazione Amici di Sardegna, in collaborazione con: Istituto Italiano dei Castelli, Percorsi Alternativi, Pirri: antiche storie del mio paese e Sardegna Sotterranea. Hanno collaborato anche altre associazioni e fra queste: Amici della Laguna, Centro Servizi Ambiente Sardegna, CSV Sardegna Solidale, Istituto Professionale di Stato Pertini di Cagliari e Cammino 100 torri.

Da segnalare la presenza del patrocinio del Comune di Cagliari e la grande disponibilità della Conservatoria delle Coste che ha dato l’autorizzazione per l’apertura della Torre.

Nonostante le condizioni meteo di quei giorni non fossero delle più favorevoli, il pubblico ha comunque partecipato. Infatti vi sono stati oltre 60 visitatori che hanno molto gradito questo evento e apprezzato l’ottima preparazione delle guide e degli accompagnatori che si sono alternati nelle due giornate fornendo una grande quantità e qualità di informazioni. Durante le visite, dopo una breve presentazione introduttiva della manifestazione e una opportuna contestualizzazione si sono evidenziati diversi aspetti: quello storico e antropologico, naturalistico e ambientale, socio economico con approfondimenti tecnici riferiti alle specificità architettoniche e strutturali dell’immobile.

Si spera che quanto prima questa torre venga resa pienamente fruibile e magari data in concessione propria a queste organizzazioni che negli anni, e più di altre, hanno manifestato grande attenzione a questo sito.

Anche perché la storia della città di Cagliari affonda le proprie radici dentro la laguna di Santa Gilla e la torre della IV Regia è stata per tanto tempo la sua salvaguardia. Anche per questo la Torre della IV Regia merita di non essere trascurata.

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