Microcriminalità in aumento a Cagliari e nella città Metropolitana. Un fenomeno da tenere sotto controllo

Rapine, come ieri in un distributore sulla 554 e furti come l’altro giorno in via Angioy e accoltellamenti tra stranieri, si stanno ripetendo frequentemente e i cittadini incominciano a preoccuparsi

di Sergio Atzeni

La microcriminalità sta aumentando a Cagliari e in tutto l’hinterland e tanta è la paura che abbia un’escalation e diventi qualcosa che possa sfuggire di mano.

Ormai ogni giorno si ripetono episodi di spaccio in pieno centro a Cagliari ad opera di extracomunitari ma anche di tanti sardi sopratutto in quartieri a rischio del capoluogo.
Anche rapine, come ieri in un distributore sulla 554 e furti come l’altro giorno in via Angioy uniti ad accoltellamenti tra stranieri, si stanno ripetendo frequentemente e i cittadini incominciano a pensare di non vivere più in quell’oasi di tranquillità come veniva dipinta Cagliari.

È indubbio che il capoluogo della Sardegna sia in un momento di  trasformazione sociologica-culturale con una composita immigrazione che influirà in modo positivo su usi e costumi e forse nell’economia, ma che porterà anche dei lati negativi a cui ci si deve purtroppo preparare e tra questi una nuova delinquenza.

Le forze dell’ordine con i mezzi che hanno a disposizione si impegnano nel modo migliore nel controllo del territorio e ora con lo schieramento del gruppo Falchi della questura dei risultati stanno arrivando. Il pericolo è che il capoluogo della città metropolitana e della Sardegna, considerato anche il suo indubbio sviluppo turistico con l’arrivo di migliaia di visitatori, faccia gola a gruppi organizzati e possa verificarsi un’escalation della criminalità questa volta organizzata a cui i cagliaritani non sono certo abituati.

Prevenire e meglio che curare e le forze dell’ordine sanno il fatto loro e anche se non hanno abbondanza di mezzi come è notorio, lavorano per evitare che la delinquenza dilaghi perché non si deve permettere che Cagliari diventi pericolosa come tante città in Europa che hanno pagato lo scotto della trasformazione turistica, Barcellona è un esempio. Quindi speriamo che anche in questo caso il capoluogo sardo faccia eccezione e che diventi un centro turistico, come le premesse fanno sperare, conservando pero la tranquillità che tutti le hanno finora riconosciuto.

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