Pensionati: a luglio arriva la quattordicesima

L’Inps ha confermato la quattordicesima mensilità per 3,4 milioni di  pensionati,  sarà erogata agli aventi diritto a luglio di quest’anno

 di Annalisa Pirastu

L’Inps ha confermato che a luglio dell’anno in corso, circa 3,4 milioni di pensionati avranno diritto alla 14esima mensilità che entrerà appunto nella rata della pensione di luglio. Si tratta di una prestazione previdenziale che la legge di Bilancio estende ai pensionati di 64 anni di età. Il requisito per poter accedere alla 14esima sarà oltre che il dato anagrafico dell’età il reddito, che dovrà essere tra 1,5 e volte il trattamento minimo pensionistico.

La notizia è apparsa sul portale dell’Inps insieme alle informazioni sulla normativa. Aumenta dunque l’importo per chi già ne aveva diritto avendo 25 anni di contributi, che però devono arrivare a 28 anni per il lavoratori autonomi, portando la 14esima a 655 euro. La norma sulla “somma aggiuntiva” modificata dalla legge di bilancio per il 2017 interessa quindi i pensionati, a cui sarà calcolato esclusivamente il reddito individuale, con 64 anni o più di età, che percepiscono fino a 13.049, 14 euro di pensione ( due volte il trattamento minimo: circa 1000 euro mensili). La normativa non cumula il reddito del coniuge del pensionato /a , né tiene conto del patrimonio dell’interessato, a patto che questo non gli procuri un reddito.

I pensionati con reddito fino  9.786,86 annui che percepiscono quindi circa 752 euro al mese per 13 mensilità e la cui somma aggiuntiva era prevista dal 2007, percepiranno un importo superiore di quello attuale e arriveranno a 437 euro con 15 anni di contributi. Se il pensionato ha dai 15 ai 25anni di contributi  percepirà 546 euro. Se ha oltre 25 anni di contributi prenderà 655 euro.

I pensionati il cui reddito si attesta tra 9.786,87 e 13.049,14 otterranno una somma variabile tra 336 euro, con 15 anni di contributo e 504 euro con più di 25 anni di contributo. A coloro interessati alla normativa che hanno tra i 15 e i 25 anni di contributi spetteranno 420 euro. I lavoratori autonomi come detto dovranno invece raggiungere i 28 anni di contributo.

I pensionati interessati alla nuova normativa sono circa 3,4 milioni. Costoro percepiranno le somme aggiuntive con il rateo di luglio se compiono 64 anni nel primo semestre dell’anno. Coloro che invece raggiungono l’età anagrafica richiesta dalla normativa solo nel secondo semestre del 2017, percepiranno le somme dovute a dicembre. Tale beneficio è attributo sulla base dei redditi presunti e quindi con beneficio d’inventario, in via provvisoria. I requisiti richiesti verranno infatti verificati con le dichiarazione dei redditi del 2016 o, nel caso di prima concessione, con i redditi del 2017.

 

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