Anche morire  è un lusso, tra funerali e loculi  si parte  da tre mila euro

Si parte dal prezzo medio di 3000 euro e si può arrivare a 10.000 e più, a seconda del copribara cioè dell’addobbo floreale sulla bara per finire sul legno, necrologi etc.

 di Annalisa Pirastu

Morire costa, questo si sa. Un funerale, a meno che non si sia indigenti e paghi il Comune, parte dal prezzo medio di 3000 euro e può arrivare a 10.000 e più, a seconda del copribara cioè dell’addobbo floreale sulla bara per finire sul legno, più o meno pregiato, della bara stessa, ai necrologi, al loculo e via dicendo.

Il funerale di un congiunto si può scaricare nella dichiarazione dei redditi sino a 1500 euro. Va bene sin qui tutto chiaro. Quello che invece non è abbastanza chiaro a chi ha avuto la fortuna di non doversi occupare di tali incombenze, è il vero significato di scaricare 1500 euro, che sembra una cifra di tutto rispetto pur se lontana da quella  realmente erogata.

Andando più a fondo infatti si scopre che, dalla cifra di 1500 euro si può scaricare solo il 19%.In altre parole il “carico” che si può esigere come passività e quindi averne un vantaggio fiscale è di circa 249 euro. Quando poi si scaricano il costo più parenti, viene quasi da dire che l’importo non vale la carta su cui è scritto. Che dire? Mantenetevi sani e vivete felici che è meglio.

 

 

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