Consuntivo di ISULA 2023

di Roberta Manca

Si è appena conclusa la seconda edizione del Progetto ISULA Viaggio esperienziale nelle meraviglie della Sardegna, Quanto rilevato lascia ben sperare sul futuro del turismo emozionale e, soprattutto, sul ruolo che i piccoli Comuni del territorio regionale potranno avere per lo sviluppo delle aree interne.

Il Progetto è stato organizzato dall’Associazione di volontariato Amici di Sardegna che da diversi anni è impegnata nell’ambito della animazione socio turistica e culturale della Sardegna.

La manifestazione, finanziata dalla RAS Assessorato del Turismo ai sensi della L.R. n. 7/1955, che è giunta al secondo anno, si è sviluppata nell’arco di tre mesi in collaborazione con le rispettive amministrazioni comunali e con il patrocinio della Fondazione “Sardegna verso l’UNESCO”, l’ENPLI Sardegna e l’ADV Sintur, e si è svolta nelle seguenti date e località:

28/10 Lunamatrona in collaborazione con Associazione culturale Coriccheddos ;

11/11 Genoni in collaborazione con Cooperativa Giunone

12/11 Pompu in collaborazione con la Pro Loco di Pompu

12/11 Masullas in collaborazione con la Pro Loco di Masullas

02/12 Gadoni in collaborazione con AVPC di Gadoni e il locale Centro commerciale naturale

09/12 Gonnosfanadiga con l’Associazione Panificatori

16/12 Pau in collaborazione con l’Associazione Menabo e Onucas

27/12 Nureci in collaborazione con la Pro Loco di Nureci

30/12 Ortacesus in collaborazione Cooperativa Su Corongiu

Obiettivo generale del progetto era la conoscenza e promozione della identità di ogni Comune coinvolto nonché la promozione di innovativi percorsi integrati di sviluppo socio-economico dei rispettivi ambiti territoriali. Le strategie adottate sono state finalizzate alla destagionalizzazione dei flussi e delle presenze di visitatori in periodi di bassa stagione, alla vivacizzazione dei flussi commerciali ed economici e alla valorizzazione delle risorse e saperi locali sia in ambito storico archeologico, che ambientale e alle tradizioni e agli usi locali e, ultimo ma non ultimo, il desiderio di arginare lo spopolamento dei piccoli paesi che, loro malgrado, sono colpiti da forti cali demografici e trasferimento di residenti nelle principali città della Sardegna. Per raggiungere tali obiettivi in ogni località sono stati realizzati una serie di eventi di richiamo e nello specifico a:  

-Lunamatrona. Risveglio d’autunno nel Parco Multisensoriale: dopo l’accoglienza curata dal Sindaco Dott, Italo Carruciu e dalla Signora Gabriela Pitzianti della Associazione Coriccheddos, i partecipanti sono stati accompagnati presso il Consorzio Sa Corona Arrubi e accolti dal Presidente Francesco Sanna, dove sono stati realizzati alcuni laboratori naturalistici sulla flora e sulla fauna. Successivamente il pubblico ha partecipato a  un laboratorio sulla produzione del formaggio e della ricotta e poter gustare  dei  prodotti locali, opportunamente selezionati dalla Associazione Coriccheddos.  Nel corso della giornata sono stati realizzati altri laboratori di cui uno sulla produzione di inchiostri da erbe locali e sulla calligrafia e sugli strumenti della musica tradizionale sarda, curato dalla Associazione Su Beranu di Quartucciu

-Genoni. Laboratorio esperienziale sui fossili e saperi locali  dopo l’accoglienza presso il Museo PARC, e l’incontro con il Sindaco Dott. Gianluca Serra. è stata effettuata una visita guidata nella struttura anche con l’utilizzo di visori multimediali per la realtà aumentata e si è realizzato un laboratorio paleontologico, geologico. Dopo la visita al sito di Duidduru i partecipanti hanno potuto cimentarsi nella pulizia di alcuni piccoli fossili appositamente predisposti dalla cooperativa Giunone che gestisce il Museo e il CEAS. Dopo la pausa pranzo il gruppo Ar.Po.Le di Alessandra Sorcinelli ha realizzato un laboratorio poetico letterario riferito al territorio di Genoni e successivamente i partecipanti sono recati presso il Centro Sociale per partecipare a una tavola rotonda sulla conoscenza e valorizzazione delle risorse del territorio. La serata si è conclusa con  l’Associazione Su Beranu che ha eseguito alcuni brani della musica popolare sarda.

– Pompu. Un piccolo paese della grande storia e tradizione; subito dopo l’accoglienza del Vice Sindaco Dott. Alessandro Pani presso il Museo multimediale “ la casa del del pane”  è stata realizzata una visita guidata nella struttura dove la locale Pro loco ha curato l’illustrazione delle tradizioni e i saperi locali  e organizzato un laboratorio dei sapori del territorio con pane, insaccati e dolci locali. Successivamente i partecipanti si sono recati nel Centro sociale per partecipare a un laboratorio sulla lavorazione della farina per la produzione di pasta tipica. Dopo la pausa pranzo organizzata dalla Pro loco di Pompu il pubblico ha potuto partecipare a altri eventi fra cui: un laboratorio poetico letterario riferito al territorio di Pompu organizzato dal Gruppo Ar.Po.Le di Alessandra Sorcinelli; un laboratorio sulla produzione dell’olio di Lentischio con il Biologo Massimiliano Deidda e un laboratorio sugli strumenti della musica tradizionale sarda, curato dalla Associazione Su Beranu di Quartucciu

– Masullas. Un vero borgo autentico: dopo l’accoglienza presso l’ex convento dei Frati Cappuccini curata dal Sindaco Dott. Ennio Vacca,  il gruppo di visitatori ha partecipato a una visita guidata presso il GeoMuseo del Monte Arci Stefano Incani e partecipato a passeggiata esperienziale presso il  Giardino del Monte Arci curata dal Biologo Massimiliano Deidda che, poco dopo ha tenuto  un Laboratorio sull’uso delle erbe nella cultura sarda presso la sala dell’ex Convento dei cappuccuni. Successivamente il Gruppo Ar. Po.Le di Alessandra Sorcinelli ha realizzato un laboratorio poetico letterario riferito al territorio di Masullas laboratorio di musica della tradizione sarda. Subito dopo l’Associazione Su Beranu ha realizzato un laboratorio sugli strumenti della musica tradizionale sarda. La serata si è conclusa con la visita al centro storico del Paese e con uno spettacolo di musica sarda.

– Gadoni. Sapori d’inverno: i partecipanti si sono ritrovati presso il Centro Polivalente accolti dagli attori locali di progetto. Dopo il benvenuto del Sig, Sindaco Avv. Francesco Peddio e del Presidente dell’AVPC di Gadoni, Antonio Venier è stata visitata l’esposizione di Minerali e di fossili esposti nel Centro ed è stata realizzata una visita guidata nel centro storico del paese dove sono stati organizzati alcuni laboratori esperienziali fra cui:  uno  sulla produzione del tappeto tipico locale denominato “Sa Burra” e uno sulla produzione del pane tipico “Su Coccoi”. Successivamente il pubblico si è recato presso il locale Centro naturale commerciale dove si è realizzato un  Laboratorio sui Sapori della Montagna. Nel pomeriggio i partecipanti si sono recati presso la Miniera di Funtana Raminosa dove è stata effettuata una visita guidata e si è tenuto un laboratorio sul riconoscimento dei principali minerali presenti nel sito. La serata si è conclusa fra le vie del centro storico dove erano presenti numerosi espositori di prodotti artigianali.

-Gonnosfanadiga. La civiltà del pane e dell’olio: l’accoglienza dei partecipanti è stata curata dalla Associazione dei panificatori presso il laboratorio presso il Panificio Porta, alla presenza del SIg. Sindaco, Dott. Andrea Floris. Dopo la visita guidata alla azienda si è tenuto un laboratorio esperienziale  sulla lavorazione del pane tipico locale con l’utilizzo di pasta madre. Poco dopo il Gruppo Ar. Po.Le di Alessandra Sorcinelli ha realizzato un laboratorio poetico letterario riferito al territorio di Gonnosfanadiga e si è tenuto un dibattito sulle tradizioni locali. Dopo la degustazione dei prodotti locali (pani, olii, insaccati e dolci) curata dalla Associazione dei Panificatori il pubblico si è trasferito il località Spadua presso il sito archeologico dove è presente l’unico tempio a Megaron del Sud Sardegna fino a oggi conosciuto che è stato illustrato dalla Archeologa Michela Collu Subito presso il Santuario di San Giacomo Apostolo si è tenuta una tavola rotonda coordinata dalla Giornalista Roberta Manca sul tema della valorizzazione dei prodotti e saperi locali a cui hanno partecipato gli attori locali. La giornata è terminata con  l’Associazione Su Beranu che ha eseguito alcuni brani della musica popolare sarda.

-Pau. Un giorno tra gli artigiani dell’ossidiana tra sapori e tradizioni: dopo l’incontro presso il Museo dell’Ossidiana i partecipanti hanno effettuato una visita guidata nella struttura accompagnati dai responsabili della Associazione Menabò. Nel corso della visita è stato realizzato un laboratorio con attività sperimentali sulla lavorazione della Ossidiana  che è proseguito nel Bosco del Monte Arci in località Sennixeddu dove è stata anche realizzata una visita alle opere d’arte realizzate nel “Bosco da fiaba” e partecipato alla costruzione condivisa di un piccolo ponte autoportante ligneo a cui tutti i partecipanti hanno contribuito per la sua realizzazione. In tarda mattinata il gruppo è stato accompagnato presso il rifugio montano di Beda Manca dove la locale Associazione ONUCAS ha tenuto un laboratorio sulla cucina tradizionale con degustazione di prodotti tipici. Nel pomeriggio il Biologo Massimiliano Deidda ha organizzato un laboratorio sulla produzione dell’olio di Lentischio e poco dopo il gruppo Ar.Po.Le di Alessandra Sorcinelli ha realizzato un laboratorio poetico letterario riferito al territorio di Pau. La serata si è conclusa con il Gruppo Musicale VADE che ha realizzato un laboratorio di musica sperimentale fra suoni, immagini e parole ambientato a Pau con la partecipazione della Fotografa Marina Federica Patteri.

-Nureci. Borgo di…vino e castagne: Passeggiata antropologica nel centro del paese, curata dalla locale Pro loco dove ci si è soffermati sulle fontane e sui murales del paese. Poco dopo, presso l’ex casa Pirastu, si è tenuta una Tavola rotonda sulla valorizzazione delle risorse geo paleo archeologiche locali a cui sono intervenuti il Sindaco Dott. Emanuel Atzori, la Geologa del CNR IGAG di Cagliari Dott.ssa Laura Sanna e i Presidente della Associazione Amici di Sardegna Prof. Roberto Copparoni.  Laboratorio sulla lavorazione della ceramica e dei prodotti artigianali locali e la produzione di formaggio e ricotta. Subito dopo la degustazione di prodotti locali curata dalla Locale Pro loco di è tenuto presso il centro sociale un laboratorio sull’olio di Lentischio curato dal Biologo Massimiliano Deidda e poco dopo il Gruppo Ar. Po. Le di Alessandra Sorcinelli ha realizzato un laboratorio poetico letterario riferito al territorio di Nureci. Successivamente il pubblico ha raggiunto l’ex casa Pirastu per partecipare un intrattenimento di musica sperimentale con il Gruppo VADE. La serata è proseguita presso l’ex Monte Granatico dove è stato presentato un libro sull’abito tradizionale d Nureci curato da Gianfranco Zucca. La serata si è conclusa con una castagnata con degustazione di torrone e vini in piazza Grazie Deledda.

Nureci: la castagnata in Piazza Deledda

-Ortacesus. La cultura del grano della Trexenta: Accoglienza dei partecipanti curata dalla Cooperativa Su Corongiu alla presenza della Sindaca Maria Carmela Lecca e della Vice Sindaca Dottoressa Loredana Mascia.  Visita guidata alla Casa Museo del Grano e laboratorio antropologico sulla tecnica di produzione, di lavorazione del grano e produzione del pane tipico locale. Inoltre il Biologo Massimiliano Deidda ha tenuto un Laboratorio sulla lavorazione e trasformazione delle erbe locali con presentazione di alcune ricette tipiche della medicina popolare sarda. Degustazione di prodotti tipici. Laboratorio di poesia e letteratura locale e  intrattenimento di musica sperimentale con il Gruppo VADE con la partecipazione della Fotografa Marina Federica Patteri.

La partecipazione del pubblico agli eventi è stata discreta e arricchita dalla presenza di attori locali, operatori di settore e tanti semplici cittadini che hanno apprezzato l’iniziativa.

Il progetto ha avuto come obiettivo la promozione delle radici di ogni borgo inserito nella programmazione nonché l’individuazione di nuovi percorsi di sviluppo socio-economico dei rispettivi territori attraverso la realizzazione di eventi esperienziali in grado di suscitare interesse e far accrescere i flussi turistici dei territori. Per raggiungere questo obiettivo, durante gli eventi, sono state organizzate numerose attività per permettere ai partecipanti di immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali. A tale proposito come si sono realizzati numerosi laboratori e attività esperienziali, come sopra indicati.

Per promuovere l’iniziativa sono stati realizzati dei manifesti e locandine che sono state distribuite nel territorio nell’area metropolitana di Cagliari, nel Sud Sardegna, nell’oristanese e nelle aree meridionale del nuorese. Tutte le iniziative proposte sono state filmate e veicolate nel sito del progetto e sulle Web TV. Alle giornate hanno anche partecipato delle influencer che hanno realizzato sui social delle dirette (Tik tok, Instagram. Facebook). In tutti i Comuni sono state anche realizzate delle immagini che saranno raccolte in un apposito calendario 2024 in fase di consegna.

Inoltre tutte gli eventi hanno avuto la costante presenza di personale qualificato addetto alla sicurezza e primo soccorso (muniti di defibrillatore), instradamento, monitoraggio, prevenzione degli incendi e vigilanza.

Per quanto realizzato in questa edizione di ISULA si ritiene di aver contribuito alla promozione del turismo esperienziale, ricco di emozioni e di sostenibilità. Infatti nel corso degli eventi il pubblico ha avuto la possibilità di vivere esperienze ed emozioni uniche e indimenticabili, che hanno lasciato un buon ricordo nel visitatore e sono state anche riprese sui media  e proposte sui principali social. Ma la forma di migliore pubblicità resta senza dubbio il passa parola che ha caratterizzato la ottimale diffusione del nostro progetto e che segna l’apprezzamento del pubblico verso questo tipo di esperienze.

Si segnala inoltre che in tutte le tappe del progetto sono stati somministrati questionari ai partecipanti per raccogliere feedback, riferiti alle aspettative, alla qualità dei servizi offerti e al gradimento della manifestazione.

I dati raccolti sono assai positivi e dimostrano l’efficacia del progetto e il buon operato della RAS Assessorato del Turismo che ha sostenuto il progetto ISULA e che ha individuato in questa iniziativa un valido strumento per la migliore conoscenza e promozione delle tradizioni locali e soprattutto per il futuro dei piccoli centri dell’interno della Sardegna.

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